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Ultimo aggiornamento il 15/11/2018 alle ore 20:37

Attualità e Politica

17/04/2018 | 08:45

Giochi, Petrone (AD Sisal): "Vogliamo continuare a crescere, puntiamo su SisalPay e sul digitale"

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Giochi Petrone Sisal

ROMA - Il gruppo Sisal, presente sul mercato italiano da oltre 70 anni e con un giro d'affari di 16,6 miliardi, cresce e diversifica. Un cambiamento di pelle che punta sulla tecnologia, nuovi servizi e lo sviluppo dei canali di prossimità. «Vogliamo crescere ancora, accelerando il processo di sviluppo digitale della nostra azienda», spiega al Messaggero il ceo Emilio Petrone, che dal 2008 guida Sisal, azienda leader nel settore dei servizi di pagamento con SisalPay, una realtà unica nel panorama delle imprese italiane che nei primi 9 mesi del 2017 ha registrato un fatturato di circa 7 miliardi (+9,1% rispetto al 30 settembre 2016), con oltre 500 servizi offerti e ben 13,5 milioni di clienti. «Gli ultimi anni si sono contraddistinti per un forte cambiamento nelle abitudini dei consumatori, sempre più insoddisfatti del servizio offerto dai canali tradizionali: un atteggiamento che ha generato la crescita del cosiddetto canale di prossimità, ovvero la possibilità di effettuare pagamenti comodamente nei bar, edicole e tabacchi sotto casa. Anticipando questa tendenza e grazie al costante confronto con clienti e rivenditori, noi abbiamo sviluppato un nuovo modo di pagare - semplice e sicuro - che oggi, con il brand SisalPay, è un modello distintivo nel panorama nazionale, rappresentando oltre il 30% del mercato di riferimento, raggiunto grazie alla nostra rete di 40 mila punti SisalPay. Punti vendita che abbiamo anche aiutato ad evolvere: nel solo 2017 abbiamo investito oltre 20 milioni di euro per nuove tecnologie tra cui innovativi terminali di accettazione che permettono di gestire circa 200 milioni di transazioni annue. Continuiamo inoltre ad ampliare la gamma di servizi offerti (attualmente circa 500) e investire in iniziative di marketing per rafforzare la conoscenza e familiarità del marchio: 13 milioni di italiani che scelgono il nostro sistema di pagamento sono il risultato di questo impegno», ha spiegato.
 

«Sono convinto sia necessario fare sistema, valorizzando le positive esperienze di collaborazione tra Governo, PA e privati, per essere vincenti in un mercato in trasformazione. Esiste un sensibile tema normativo: ci vogliono regole certe ed equilibrate, che garantiscano una giusta e trasparente competizione. Per quel che ci riguarda, la nostra esperienza e conoscenza del consumatore ritengo possano dare un importante contributo all'evoluzione del settore, sostenendo così la crescita del Paese. D'altronde siamo una grande impresa italiana, un Istituto di Pagamento autorizzato e regolato da Banca d'Italia, che m questi anni ha costantemente generato un in   dotto positivo, sotto molteplici aspetti», prosegue Petrone, che conclude ricordando il contributo di Sisal in termini di occupazione e sviluppo. «Negli anni abbiamo contribuito in senso positivo all'occupazione, inserendo giovani professionisti, di cui oltre il 60% sono donne; in questi mesi stiamo creando una Digital Factory che prevede l'assunzione, entro l'anno in corso, di oltre 100 nuove figure professionali e giovani talenti, con forti competenze ed esperienze in ambito digitale. Senza dimenticare che Sisal è un'azienda italiana che paga le tasse in Italia, elemento non sempre riscontrabile in altri player che operano nel settore digitale. Infine, continueremo ad investire in innovazione, per sostenere lo sviluppo della nostra rete di rivenditori, promuovendo i benefici di una profittevole transizione verso la cashless society». 

RED/Agipro

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