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Ultimo aggiornamento il 14/08/2018 alle ore 12:40

Attualità e Politica

19/04/2018 | 10:03

Giochi, Schiavolin (AD Snaitech): "Accordo con Playtech produrrà maggiori sinergie"

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Giochi Schiavolin AD Snaitech Playtech

ROMA - «Snaitech e Playtech sono due aziende complementari. Per questo motivo questa business combmation produrrà maggiori sinergie sul fronte ricavi che su quello dei costi». A parlare, in un'intervista al Sole 24 Ore, è Fabio Schiavolin, ad di Snaitech, azienda acquisita la scorsa settimana dal gruppo britannico Playtech. «L'unione tra Playtech e Snaitech è complementare perché il primo è un gruppo B2B leader nello sviluppo di piattaforme tecnologiche e contenuti di gioco con focus prevalentemente online, il secondo è un operatore B2C leader nel mercato italiano delle scommesse e delle gaming machines. L'operazione dà vita ad un player leader nel mercato del gaming internazionale se si guarda al controllo dell'intera catena del valore, sia nell'online sia nel business retail, con tecnologie proprietarie», continua. «Inoltre grazie a questo accordo Playtech porterà al 78% la componente del margine operativo lordo derivante da business su mercati regolamentati. Infine per Snaitech si passerà da un controllo in mano a fondi di private equity, che hanno avuto un ruolo fondamentale nel turnaround dell'azienda, a un azionista industriale estero che ci consentirà una visione prospettica di lungo termine».

Snaitech è cambiata negli ultimi anni: da network di agenzie (attualmente 1600 punti vendita) ha trasformato il business puntando sulle scommesse online, cresciute del 30%. L'azienda, che si è estesa a qualsiasi scommessa sportiva, è famosa soprattutto per il passato nelle scommesse ippiche: ancora oggi possiede il 15,5% dell'ippodromo Capannelle di Roma, il 30,7% dell'ippodromo San Rossore di Pisa, il 100% dell'ippodromo Sesana di Montecatini e, soprattutto, i 150 ettari del comprensorio di San Siro a Milano con gli impianti della Maura (la nuova pista di trotto), l'impianto storico del galoppo e i 40 ettari della pista di allenamento. Su queste aree sono circolate indiscrezioni su possibili sviluppi immobiliari. Ora resta da capire cosa farà Playtech, che non è un gruppo immobiliare. Per l'ex area del trotto Snaitech stessa avrebbe incaricato Bnp Paribas Real Estate di trovare un compratore. Al contrario per la pista di allenamento del galoppo, fonti vicine a Snaitech negano una cessione. ««Il nostro obiettivo - spiega Schiavolin - è continuare ad investire e rafforzare la nostra presenza nell'ippica».
RED/Agipro

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