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Attualità e Politica

25/10/2018 | 09:05

Giochi, Sicilia: disegno di legge su distanziometro e limiti orari al voto la prossima settimana in Commissione Sanità

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Giochi Sicilia distanziometro

ROMA -  Divieto di aprire sale da gioco e scommesse entro 500 metri da scuole, chiese e altri luoghi sensibili: è quanto prevede il disegno di legge che la commissione Sanità dell'Assemblea regionale siciliana si appresta a votare. Il provvedimento - secondo quanto riporta Il giornale di Sicilia - è la fusione fra una proposta presentata dall'intero gruppo 5 Stelle e di una formalizzata dalla presidente della commissione, Margherita La Rocca Ruvolo (Udc). «Il tutto nasce dall'esigenza di tutelare i minori, che secondo i dati in nostro possessore sono i principali giocatori, vittime sempre più spesso di ludopatia», spiega La Rocca. Quindi viene ribadito il divieto di far giocare i minorenni e in caso di violazione di questa norma viene prevista una multa che può andare da 500 a 2.000 euro più la chiusura del locale per 15 giorni. Per il resto il disegno di legge introduce divieti strettissimi per aprire o mantenere in servizio le sale o installare macchinette. Il limite minimo sono i 500 metri da scuole, luoghi di culto, ospedali e strutture sanitarie, luoghi di aggregazione giovanile e impianti sporti vi, caserme, centri per anziani e perfino cimiteri. 

Inoltre, vengono assegnati ai sindaci maggiori poteri: viene introdotta un'autorizzazione del Comune che deve ottenere chi vuole aprire un centro scommesse o una sala da gioco (che va poi rinnovata ogni cinque anni). Il sindaco potrà anche «emanare ordinanze motivate che pongano ulteriori limitazioni orarie alle attività delle sale da gioco o scommesse». E nei casi più gravi «può sospenderne l'attività per un massimo di 60 giorni». Viene vietata la pubblicità, come in realtà è già previsto da una norma nazionale, e vengono introdotti incentivi fiscali per i locali che decideranno di togliere o non mettere al loro interno macchinette da gioco. Alla Regione spetterà invece il compito di predisporre piani per il contrasto della ludopatia, ormai una malattia dai numeri rilevanti. Su tutto questo in commissione si inizierà a votare dalla prossima settimana: «L'obiettivo è approvare il testo entro pochi giorni e poi spedirlo in aula prima della sessione di bilancio», ha concluso La Rocca. 
RED/Agipro

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