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Ultimo aggiornamento il 13/12/2017 alle ore 20:44

Attualità e Politica

07/12/2017 | 12:43

Giochi, UE chiude procedure di infrazione: «Spetta agli Stati membri intervenire sul settore»

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Giochi UE procedure infrazione

ROMA - La Commissione europea ha chiuso le procedure di infrazione contro alcuni Stati membri nel settore del gioco. La Corte di giustizia dell'Unione europea, ricorda l'esecutivo comunitario, ha in più occasioni riconosciuto i diritti degli Stati membri di limitare i servizi di gioco d'azzardo ove necessario per salvaguardare obiettivi di interesse pubblico quali la tutela dei minori e la lotta contro la ludopatia, le irregolarità e le frodi. La Commissione, ha indicato oggi lo stesso esecutivo Ue, "riconosce la più ampia legittimità politica degli obiettivi di interesse pubblico perseguiti dagli Stati membri attraverso la regolamentazione dei servizi di gioco d'azzardo" e ha preso atto degli impegni degli Stati membri per ammodernare i quadri giuridici in materia di gioco d'azzardo online, riorientare la domanda di gioco d'azzardo dei cittadini da offerte non regolamentate a siti web autorizzati e sorvegliati e assicurare che gli operatori paghino le tasse. Tenendo conto di quanto detto, "non rientra tra le priorità della Commissione utilizzare i poteri di infrazione per promuovere un mercato unico della Ue nel settore dei servizi di gioco d'azzardo online". La Commissione ritiene che le denunce nel settore del gioco d'azzardo possano essere trattate in maniera più efficiente dai tribunali nazionali, anche alla luce delle numerose sentenze della Corte di giustizia Ue sulla legislazione nazionale in materia di gioco d'azzardo. Di conseguenza invita i denuncianti ad avvalersi dei mezzi di ricorso nazionali in caso di problemi connessi al diritto Uein questo settore. Gli Stati membri "possono organizzare i propri servizi di gioco d'azzardo in maniera autonoma, anche per quanto concerne il livello di tassazione, purchè siano rispettate le libertà fondamentali sancite dal trattato". La Corte di giustizia dell'Unione europea ha contribuito a chiarire quali limitazioni dei principi del mercato unico possono essere giustificate alla luce di obiettivi di politica pubblica quali la tutela dei consumatori e dei minori nel settore del gioco d'azzardo. In ogni caso, al settore si applicano le norme Ue in altri ambiti, ad esempio l'antiriciclaggio.
RED/Agipro

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