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Ultimo aggiornamento il 10/08/2022 alle ore 18:27

Attualità e Politica

18/05/2022 | 21:01

Giochi, dura stretta sui Punti vendita ricariche (Pvr) in una circolare Adm: “Stop ad apparecchiature che consentano di giocare online, vietato allestire punti vendita simili ad agenzie”

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Giochi dura stretta sui Punti vendita ricariche (Pvr) in una circolare Adm: “Stop ad apparecchiature che consentano di giocare online vietato allestire punti vendita simili ad agenzie”

ROMA - Giro di vite dell'Agenzia Dogane e Monopoli sui punti vendita ricarica, uno dei nodi più problematici per i concessionari di gioco. Nella circolare di sette pagine appena diffusa ai concessionari, l'Ufficio Gioco a distanza dell'Agenzia ha annunciato una serie di misure volte a «presidiare l’attività svolta presso gli esercizi commerciali contrattualizzati con i concessionari», per evitare episodi di intermediazione e raccolta illecita di gioco. Sarà consentita la sottoscrizione dei contratti di conto di gioco e la vendita di carte di ricarica del conto di gioco presso esercizi commerciali con cui il Concessionario abbia stipulato un apposito contratto ma tale attività «è accessoria rispetto all’attività primaria svolta dall’esercizio commerciale, pertanto l’esercizio commerciale non può essere allestito come se fosse un punto vendita della rete fisica del gioco ed è vietata la messa a disposizione degli avventori e la stampa di materiale cartaceo nel quale vi sia un richiamo esplicito ad eventi di gioco, a palinsesti e/o a quote di gioco». E’ vietata anche la messa a disposizione di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, «consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari del gioco a distanza, da soggetti autorizzati all'esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità».

Tra le misure previste figura anche la comunicazione degli Pvr contrattualizzati «entro il giorno 10 del mese successivo a ciascun trimestre»; Adm ricorda inoltre che dovrà essere vietata «l’apertura di conti di gioco intestati ai titolari degli esercizi commerciali», o ai loro familiari e conviventi. Sarà necessario aggiornare «le misure tecniche di geo-localizzazione degli indirizzi IP utilizzati dai giocatori» per garantire la rintracciabilità delle operazioni di gioco. Dovranno poi essere previsti per i punti vendita ricarica una serie di obblighi in fase di sottoscrizione dei contratti, come il rispetto delle norme relative ai Pvr, la comunicazione al concessionari degli indirizzi IP pubblici e la tipologia di autorizzazione per l'attività (Tulps, Scia). Al concessionario di riferimento andranno inoltre forniti «tutti i dati e le informazioni necessarie per le attività di verifica»; inoltre, dovrà essere garantito per i dipendenti e incaricati di Adm l'accesso alle dotazioni tecnologiche. Alle società spetterà svolgere anche controlli su volumi delle operazioni di gioco, indirizzi IP, analisi sui conti di gioco, e trasmettere all'Agenzia con cadenza almeno mensile appositi report sulle attività e su possibili anomalie rilevate. L'Agenzia sottolinea infine che utilizzerà tali misure «per verificare se e quanto sono stati rispettati gli obblighi di verifica previsti dalla Convenzione» siglata con i concessionari.

NT-LL/Agipro

Punti vendita ricariche (Pvr), nella circolare anti-abusi di Adm semaforo rosso per “giocata assistita” e intestazione del conto al gestore

Foto credits: Flickr CC BY-NC 2.0

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