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Ultimo aggiornamento il 26/01/2021 alle ore 21:20

Attualità e Politica

12/01/2021 | 14:46

I DIMENTICATI DAL GOVERNO

Giochi, le donne scendono in piazza a Roma: "Per lo Stato non esistiamo, riapertura subito o migliaia di famiglie finiranno per strada"

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Giochi le donne scendono in piazza a Roma: Per lo Stato non esistiamo riapertura subito o migliaia di famiglie finiranno per strada

ROMA - Palloncini rosa e tanta rabbia: le donne del gioco sono scese in piazza a Montecitorio, a Roma, per chiedere la riapertura delle sale. "I centri commerciali sono aperti, noi ci eravamo adeguati alle disposizioni di sicurezza ma ci hanno costretti a chiudere", spiega ad Agipronews Camelia, che lavora in una sala di Foligno insieme al marito. "Siamo legali? Allora devono darci la possibilità di sopravvivere", aggiunge Sonia. "Per questo Stato noi nn esistiamo, siamo stati anche esclusi dai contributi a fondo perduto", sottolinea ancora Camelia. "Lo Stato ha preteso il pagamento delle tasse, anche se non abbiamo incassato nulla in tutto il periodo di chiusura", dicono in coro, chiedendo la riapertura immediata delle sale e "la cancellazione delle tasse" che dovrebbero pagare a breve. "In queste condizioni, non possiamo sopravvivere. Migliaia di famiglie rischiano di finire per strada", concludono.

MSC/Agipro

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