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Attualità e Politica

22/06/2023 | 13:18

Giochi: l'Emilia Romagna dà il via al piano d'azione regionale contro la ludopatia 2022-2024

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Giochi: l'Emilia Romagna dà il via al piano d'azione regionale contro la ludopatia 2022 2024

ROMA - La Regione Emilia Romagna ha annunciato il nuovo piano d'azione regionale contro la ludopatia per il periodo 2022-2024, con cui ribadisce "il proprio impegno nella lotta contro una patologia che richiede azioni di sensibilizzazione, prevenzione, formazione e assistenza". Il programma è stato approvato dalla Giunta Regionale e ha avuto il via libera dell'Osservatorio nazionale per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo. Le priorità saranno la prevenzione, l'accesso ai servizi sanitari per le persone a rischio e le loro famiglie, oltre che la tutela dei luoghi sensibili e la promozione di progetti educativi per giovani e studenti. Un altro obiettivo sarà rappresentato dal rafforzamento del supporto ai familiari e l'assistenza a chi soffre di dipendenza dal gioco.

Per il 2023, grazie all'approvazione del piano, l'Emilia Romagna avrà quindi a disposizione di cui gran parte (3,09 milioni) destinati a interventi a livello territoriale e trasferiti alle Aziende Usl e ai Distretti, titolari delle competenze in materia di prevenzione e cura, mentre con i restanti 230 mila euro verranno realizzati dei progetti di livello regionale.

Il piano d'azione è "uno strumento che ci permette di combattere una patologia che va affrontata, e possibilmente vinta, con tutti gli strumenti disponibili, a partire dalla prevenzione - le parole dell'assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Da anni stiamo sviluppando strategie per sensibilizzare la popolazione, con azioni basate su variabili di genere ed età, e continueremo a coinvolgere interlocutori importanti come le scuole, i centri anziani e le biblioteche, con un'attenzione particolare alle fasce di popolazione più vulnerabili. Ponendo sempre al centro della nostra azione i pazienti e le loro famiglie, anche con attività che vanno oltre la mera assistenza sanitaria".

RED/Agipro

Foto credits Pqsels CC0 1.0 Universal

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