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Ultimo aggiornamento il 17/11/2018 alle ore 20:45

Attualità e Politica

23/10/2018 | 11:45

Gioco patologico, la proposta di legge del Veneto: resteranno solo lotterie, scommesse e lotto

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ROMA - La proposta di legge del Consiglio Regionale del Veneto per il contrasto al gioco patologico «definisce i giochi d’azzardo vietati – quelli nei quali ricorre il fine di lucro, quelli in cui sono previste puntate di denaro e quelli nei quali la vincita o la perdita sono interamente o quasi interamente aleatorie – e precisa che il divieto si applica prescindendo dalla forma di somministrazione», si legge all'articolo 1 del provvedimento. Il divieto «non si applica invece ai giochi d’azzardo gestiti dallo Stato, compresi le lotterie, nelle loro varie forme, le scommesse sugli eventi sportivi e il lotto, fatta eccezione per il lotto istantaneo». Sono previste anche «sanzioni penali e connesse pene accessorie per l’esercizio di giochi d’azzardo vietati. In particolare, viene previsto che la pena sia aumentata fino al doppio qualora siano presenti minori o in caso di utilizzo di animali». Viene poi abrogato anche un articolo della legge di stabilità 2005 che definisce gli apparecchi idonei per il gioco d’azzardo.
Inoltre, l’articolo 4 detta «le disposizioni applicative e transitorie necessarie al fine di consentire, entro 90 giorni, la rimozione degli strumenti, attraverso i quali vengono somministrati i giochi d’azzardo vietati, e la cessazione delle attività connesse agli stessi». Sempre entro 90 giorni, il Governo dovrà provvedere all'emanazione di un regolamento per «l’abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili con la legge», disponendo anche «l’inapplicabilità di tutte le disposizioni normative incompatibili e la revoca delle licenze». Infine, la proposta di legge reca anche «disposizioni in ordine alla definizione di gioco d’azzardo patologico, all’inserimento di tale patologia nei livelli essenziali di assistenza (LEA) a carico del Fondo sanitario nazionale e del Fondo per le politiche sociali e al divieto di qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di comunicazione commerciale, di sponsorizzazione o di promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia telematiche».
MSC/Agipro

 

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