Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 27/09/2022 alle ore 20:49

Attualità e Politica

02/05/2022 | 11:42

Gratta e Vinci rubato, la perizia del Tribunale sul tabaccaio: “Capace di intendere, resta a giudizio” 

facebook twitter pinterest
Gratta e Vinci rubato la perizia del Tribunale sul tabaccaio: “Capace di intendere resta a giudizio” 

ROMA - Può stare a giudizio Gaetano Scutellaro, il tabaccaio 57enne accusato di avere sottratto un biglietto "gratta e vinci" vincente (da 500mila euro) a una anziana donna in una tabaccheria di via Materdei, a Napoli. Una prima perizia aveva definito l'uomo, che si era poi dato alla fuga, incapace di intendere e volere e quindi non processabile. Ma la determinazione del giudice per l'udienza preliminare, che ha richiesto una nuova valutazione psichiatrica, ha portato a conclusioni opposte, basate su quanto fatto e detto da Scutellaro subito dopo lo scippo del tagliando. Il fatto era avvenuto il 3 settembre 2021. Una donna di 77 anni, originaria di Materdei, aveva acquistato il Gratta e vinci vincente presso la tabaccheria gestita dalla famiglia di Scutellaro, ma quando si era recata alla ricevitoria per una conferma, l'uomo si era nascosto il biglietto (da 500mila euro) in tasca ed era fuggito a bordo di uno scooter. Ricercato per diverse ore, Scutellaro venne fermato all'aeroporto di Fiumicino; pronto a partire per Fuerteventura, e dove si era recato dopo aver depositato il biglietto trafugato in un istituto di credito. Scutellaro respinse, inizialmente, tutte le accuse, sostenendo di essere vittima di calunnia. I primi accertamenti dei carabinieri, però, fecero emergere altro: il biglietto apparteneva alla 77enne. "Per la piena consapevolezza della vicenda processuale in essere e la disponibilità di risorse cognitive, è capace di stare in giudizio". si legge nella perizia firmata dal professor Alfonso Tramontano. A giorni inizierà il processo con rito abbreviato. Dopo il dissequestro disposto dalla procura di Napoli, il dirigente dell'Ufficio Giochi numerici e Lotterie, Stefano Saracchi, si era recato nella caserma dei Carabinieri di Latina per acquisire formalmente il tagliando all'amministrazione e contestualmente autorizzare il concessionario (Lotterie Nazionali) all'avvio delle procedure per il pagamento del premio alla signora derubata.

NT/Agipro

Foto Credits George Hodan CC0 1.0

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Giochi ADM: distrutti 45 apparecchi illeciti

Giochi, ADM: distrutti 45 apparecchi illeciti

27/09/2022 | 17:05 ROMA - L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli in servizio presso l'Ufficio dei Monopoli per l’Abruzzo, insieme alle forze di polizia operanti sul territorio della regione, ha distrutto – si legge...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password