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Attualità e Politica

06/02/2020 | 10:55

Ice London, Peano (avv. esperto Gaming) sul divieto di pubblicità: "Decreto Dignità non tutela i giocatori e danneggia gli operatori"

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Ice London Peano (avv. esperto Gaming) sul divieto di pubblicità: Decreto Dignità non tutela i giocatori e danneggia gli operatori

LONDRA, dal nostro inviato - «Il divieto di pubblicità e di sponsorizzazioni introdotto in Italia non è altro che la rinuncia del Governo a regolamentare tali attività. In altre parole, si è preferito “gettare la spugna” piuttosto che intervenire seriamente sulla materia, ad esempio introducendo una classificazione dei giochi in base alla loro potenziale rischiosità e, quindi, una diversa capacità di comunicazione promozionale dei diversi prodotti di gioco, come già esiste in altri paesi dell’Unione europea». Lo ha detto Valèrie Peano, avvocato esperto di gaming e consulente legale di Logico, a margine di un evento promosso dall'associazione degli operatori online a Londra nell'ambito dell'Ice. 

«L'’Italia può essere ancora di esempio, facendo emergere gli effetti distorsivi di un divieto che non raggiunge gli obiettivi di tutela dei consumatori e danneggia i concessionari venuti ad operare legalmente in Italia. In attesa che i procedimenti giudiziari pendenti avverso il Decreto Dignità facciano il loro corso, le azioni di Logico risultano fondamentali per sottolineare il ruolo propulsivo dell’industria nella canalizzazione della domanda di gioco nell’ambito di una offerta legale e responsabile. Sulla regolamentazione del gioco online, l’Italia è ancora pioniera avendo per prima in Europa introdotto il registro unico dei giocatori online auto esclusi, per consentire loro di escludersi trasversalmente su tutti i siti di offerta di gioco dei concessionari in Italia. Purché ovviamente stia giocando su di un sito di offerta di gioco legale, cosa che oggi, con il divieto di comunicazioni promozionali, è oggettivamente più difficile identificare», ha concluso Peano. 
 

NT/Agipro

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