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Ultimo aggiornamento il 14/05/2021 alle ore 15:07

Attualità e Politica

30/04/2021 | 13:48

Ippica, domenica super all'Ippodromo Snai San Siro con il Premio Ambrosiano, l'Emanuele Filiberto e la finale del Gran Premio Bottanelli

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Ippica Ippodromo Snai San Siro Premio Ambrosiano Emanuele Filiberto Bottanelli

ROMA - Dopo l’appuntamento del 1° maggio, l’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano replica nel pomeriggio di domenica 2 con una riunione da non perdere a partire dalle ore 13:55 e con sette prove in programma. Tra queste spicca una edizione del Premio Ambrosiano da non perdere, ma anche il Premio Emanuele Filiberto e in avvio la finalissima del Gran Premio intitolato a Ines e Sebastiano Bottanelli.

PRIMA CORSA – FINALE GRAN PREMIO INES E SEBASTIANO BOTTANELLI

Si parte alla grande con Finale del Gran Premio Bottanelli riservato alle amazzoni e ai cavalieri sui 1.800 metri. Prova molto incerta ed equilibrata, con una lievissima preferenza verso MATI MEGABYTE, come sempre regolarissimo e che ha puntato da lontano a questo obiettivo. Agent Zero è appena esploso e non può non contare anche se avrebbe preferito almeno un furlong in più, ma pure i vari Evil Weapon, Turn It Off, Heartfield, Gran Pierino, sono tutti in corsa, senza dimenticare l’eroico Carolwood Drive, che ha vinto la sua eliminatoria a quota shock. 

SECONDA CORSA – PREMIO SALSELON

Interessante e dal livello tecnico adeguato la condizionata sul miglio di pista grande per gli anziani di rodaggio in vista del Vittadini. Nonostante la resa di chili BARDAM resta il migliore del campo, avendo già pienamente rispettato le promesse di gioventù fin dallo scorso autunno, e qui ulteriormente aiutato dal terreno. Se la dovrà sudare però, perché Villabate resta sempre un osso durissimo, specie se lasciato libero di graduare in testa, e perché Win The Best e Sean sono i classici osti con cui bisogna sempre fare i conti. Ci sarebbe anche Zoman, che tuttavia deve ristabilirsi sul suo migliore standard.

TERZA CORSA – PREMIO EMANUELE FILIBERTO

Ecco il Filiberto, la listed per i 3 anni sul doppio chilometro di pista grande che porta dritti verso il Derby. Innanzitutto vanno rispettati gli ospiti Blue Horizon e Karlgeorg, elementi dalla caratura buona ma ancora da scoprire, più o meno come quelli di casa nostra, anche se i riferimenti dell’imbattuto VENTO DI PASSIONI cominciamo a prendere corpo, al netto di una possibile ed ulteriore crescita, assolutamente da mettere in preventivo. Reggiolo e Glenearn faranno il loro, e ci si aspetta un bel passo avanti anche da parte di Cantocorale.

QUARTA CORSA – PREMIO CERIANO LAGHETTO

Promette scintille questo handicap sul doppio chilometro di pista grande per gli anziani di categoria buona. Mystic Knight e Curandero arrivano da una vittoria a dir poco convincente, con il primo che aveva mostrato una cattiveria agonistica mai vista prima, e il secondo che aveva suggerito con forza di poter fare ancora meglio su questa distanza, ma ancor più di loro affascina CUORE DEL GRAGO, che finora ha sempre corso in progresso e il cui ultimo numero prodotto può essere sufficiente per chiudere una partita difficile come questa. Occhio anche ad Enfant Prodige e soprattutto a Notturno Ligure.

QUINTA CORSA – PREMIO AMBROSIANO

Edizione supersonica dell’Ambrosiano, gruppo 3 sul doppio chilometro di pista grande per gli anziani. Le femmine terribili Stex e No Limit Credit le conosciamo fin troppo bene e fanno molta, ma molta paura, e se Wonnemond non può non stuzzicare sulla distanza più lunga, la scelta finale cade su GROCER JACK, dalla concretezza esemplare ai livelli top e già rientrato in maniera decisamente valida nell’Exbury di Saint-Cloud. I nostri non partono battuti, con il dormelliano Ornais in piena fase di crescita e Masterwin che fa la sua ricomparsa che opporranno una fiera resistenza.

SESTA CORSA – PREMIO SOPRAN LONDA

Molto intrigante l’Handicap Limitato sul miglio di pista grande per le femmine di 3 anni ed oltre, con molte giovani che hanno accettato l’ingaggio. Una di queste, Gaeta, alza non poco il tiro, ma non sta toccando terra e ingolosisce, e anche la coetanea Morellina è un altro nome decisamente stuzzicante, anche se si guarda in alto nella perizia per trovare le candidature più autorevoli, con LISAERT in logica pole position, ma con Stella Di Mantova che non sarà quella troppo brutta per essere vera del Jebel Ali. Molto pericolose anche My Grey Hope, contenta per ogni singola goccia d’acqua che sarà scesa dal cielo, e Moorland Spirit, che accorcia la distanza.

SETTIMA CORSA – PREMIO MIGGIO’

La grande domenica di corse all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano si chiude con l’handicap per gli anziani sui 1.500mt di pista grande, della stessa categoria del precedente. Non si scappa dal vecchio PANCAKE, che era già rientrato bene, che nel Crotti è andato alla grandissima e che adesso avrà anche il terreno dalla sua. Bridge Dino e Diamond Falls sono altri due dalla forma caldissima, ma è assolutamente superfluo far notare come di possibili protagonisti ce ne possano essere tanti, ma proprio tanti, come Najmuddin, Mandorla, Folki, giusto per citarne qualcuno tra i più suggestivi. 

RED/Agipro

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