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Attualità e Politica

07/12/2017 | 14:09

Legge di bilancio, blitz delle Regioni per blindare le norme sui giochi

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Legge bilancio Regioni

ROMA - Blitz delle Regioni per "blindare" le leggi per il contrasto del gioco patologico: la Conferenza delle Regioni ha approvato un emendamento alla legge di bilancio che prevede che le Regioni adeguino «le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all'intesa sancita in sede di Conferenza unificata il 7 settembre 2017», ma «fermo restando quanto previsto dall'ultimo capoverso del punto 5 della medesima intesa».
Si tratta di un tema molto controverso: l'intesa, al citato punto 5, prevede che le disposizioni specifiche delle Regioni in materia di contrasto al gioco patologico, «se prevedono una tutela maggiore, continueranno comunque ad esplicare la loro efficacia». Inoltre, le Regioni, «ai fini del contrasto delle patologie afferenti alla dipendenza da gioco d'azzardo, potranno prevedere forme maggiori di tutela per la popolazione». Alcune Regioni, quindi, sono intenzionate a portare avanti un approccio più restrittivo in nome della tutela della salute, nonostante abbiano siglato con il Governo un accordo che prevede un taglio degli apparecchi non superiore al 35%. Il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta aveva sottolineato ad Agipronews che «l'accordo è chiaro: le Regioni possono decidere dove ritengono più opportuno piazzare le slot - e noi abbiamo raccomandato una distribuzione equilibrata sul territorio - ma hanno sottoscritto un accordo che prevede un numero» di apparecchi ben preciso. A far scoppiare il caso è stato il Piemonte, dove lo scorso 20 novembre è entrata in vigore una legge regionale che incide pesantemente sull'offerta di gioco tramite apparecchi. «Nell’accordo c’è una tabella che indica in 19.099 le slot che devono essere agibili in Piemonte rispetto alle 28.746 attuali (ottenendo, in pochi mesi, una riduzione di quasi 10mila slot)», aveva ricordato.
Intanto, il braccio di ferro tra Governo e Regioni continua: oggi il sottosegretario Baretta ha incontrato il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino e ha chiesto un confronto con la Conferenza delle Regioni per fare il punto sull'attuazione dell'intesa.

L'emendamento sulle leggi regionali fa parte di un pacchetto che la Conferenza delle Regioni ha presentato al Senato. E proprio alla sorte di questi emendamenti è vincolato il parere che la Conferenza dovrà dare sulla manovra. «Gli emendamenti che avevamo presentato al Senato sono transitati pari pari alla Camera e ora ci aspettiamo che vengano presi in considerazione: appena ci diranno quali sono le loro valutazioni, esprimeremo il parere», aveva detto ieri il presidente della Liguria, Giovanni Toti, commentando l'ennesimo rinvio. Intanto è stata convocata per giovedì 14 una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni, proprio per esprimere il parere sulla manovra.
MSC/Agipro

 

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