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Attualità e Politica

14/03/2018 | 10:20

Malta, controlli più severi e meno tasse per i provider di gioco: il nuovo Gaming Bill approda in parlamento

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Malta

ROMA - Un sistema di monitoraggio che consenta controlli più incisivi, anche per la prevenzione e il contrasto del match fixing e del riciclaggio di denaro, un innalzamento delle misure di tutela per i giocatori, con sanzioni più dure, un sistema di licenze doppio, che differenzi quelle commerciali da quelle rivolte al pubblico, con i provider attivi nell’offerta ad altre aziende esentati dal pagamento delle tasse sul gioco: sono alcuni dei punti principali contenuti nel Gaming Bill, il testo che sostituirà le norme attuali e regolamenterà il settore a Malta nei prossimi anni. Silvio Schembri, Segretario per i servizi finanziari, l’economia digitale e l’innovazione del Parlamento maltese, ha annunciato che il disegno di legge con le nuove norme è stato inserito nell’agenda dei lavori dell’assemblea legislativa.

«E’ un testo che rappresenta un importante passo in avanti nella razionalizzazione e nella governance di tutti i servizi di gioco offerti a Malta e di competenza della Gaming Authority. Il governo vuole garantire che l'industria del gioco continui a essere gestita in modo responsabile, equo e libero da attività criminali, in modo che la giurisdizione maltese fornisca un ambiente sicuro e ben regolato in cui l'industria può svilupparsi e innovare». Il Governo tramite questo cambio normativo punta ad assicurare alla Malta Gaming Authority - l’organismo di controllo del settore - «risorse e poteri per regolare efficacemente l'industria del gioco e proteggere i consumatori, come richiesto, concentrandosi su concreti approcci metodologici» dice ancora Schembri. «Si tratta di un importante traguardo che accogliamo con favore - ha aggiunto Joseph Cuschieri, Executive Chairman della Malta Gaming Authority - Questa proposta di legge punta concretamente a colmare il divario normativo tra i vari canali di gioco, comprese le nuove piattaforme tecnologiche e i futuri sviluppi nelle offerte, garantendo al tempo stesso ai consumatori un livello coerente di protezione».

PG/Agipro

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