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Ultimo aggiornamento il 27/05/2019 alle ore 09:30

Attualità e Politica

22/12/2018 | 16:17

Manovra, il testo del maxiemendamento: aumento prelievo su slot +1,35% e VLT + 1,25%

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Manovra testo maxiemendamento prelievo slot VLT

ROMA - C'è un ulteriore ritocco del prelievo erariale sugli apparecchi da gioco nel maxiemendamento bollinato dalla Ragioneria dello Stato e sul quale il Governo ha chiesto la fiducia in Senato: nel testo che Agipronews ha potuto visionare, il preu sulle slot è incrementato dell'1,35% e quello sulle VLT dell'1,25%. Ritoccato anche il payout - la percentuale delle somme giocate destinata alla vincite - che è fissato rispettivamente al 68% e all'84%. 

GIOCO ONLINE - Aumenta la tassazione anche per i giochi online (poker, bingo e casinò) «nella misura del 25% delle somme che, in base al regolamento di gioco non risultano restituite al giocatore». Attualmente, «l'imposta unica si applica con l'aliquota del 20%».

SCOMMESSE - E' previsto anche un aumento di due punti percentuali della tassazione per le scommesse a quota fissa (escluse le scommesse ippiche), che raggiunge il 20% per le giocate su rete fisica e il 24% sull'online, applicata sul margine (la differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte). Aumenta anche la tassazione per le scommesse virtuali, dal 20 al 22%. 

TOTOCALCIO - Via libera alla riforma dei concorsi pronostici sportivi come il Totocalcio e il Totogol, attraverso «una ristrutturazione della ripartizione della posta di gioco che favorisca l'interesse dei giocatori» e «una razionalizzazione delle formule di gioco oggi presenti nel palinsesto dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli». Il restyling prevede che al montepremi sia destinata una percentuale del 75%; il compenso del concessionario sarà pari al 5%, mentre ai punti vendita - a titolo di aggio - andrà l'8%. A gestire la raccolta, «fermo restando la competenza esclusiva dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l'organizzazione del gioco e la gestione delle relative concessioni» sarà la Sport e Salute SPA (ex Coni Servizi) - a cui andrà il 12% della raccolta - che provvederà «all'integrazione del gioco con attività sociali, sportive e culturali». 
Non è prevista alcuna deroga al divieto di pubblicità dei giochi del Decreto Dignità, sul quale il Governo non vuole fare passi indietro: infatti, salta all'ultimo minuto anche la proroga per i contratti di sponsorizzazione delle aziende di gioco, che scadranno quindi il 31 dicembre come previsto dalla norma approvata lo scorso agosto.

PROROGHE CONCESSIONI - Nel maxiemendamento si conferma la proroga per le concessioni di SuperEnalotto, Bingo e scommesse e il rinvio delle nuove slot. Per consentire la gara per l'attribuzione della nuova concessione per il SuperEnalotto, «la gestione del gioco continua ad essere assicurata dall'attuale concessionario fino all'aggiudicazione della nuova concessione e comunque non oltre il 30 settembre 2019». Il bando di gara è stato pubblicato pochi giorni fa nella Gazzetta UE.
Ulteriore proroga per l’attribuzione di 210 concessioni per il Bingo e per l'assegnazione delle concessioni di raccolta delle scommesse «fino all'aggiudicazione delle nuove concessioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2019». 

NUOVE SLOT - E' rinviata di un anno la dismissione delle attuali slot, in attesa dell'introduzione degli apparecchi di nuova generazione, con controllo da remoto: le autorizzazioni per gli apparecchi da gioco non possono più essere rilasciate «dopo il 31 dicembre 2019» e «tali apparecchi devono essere dismessi entro il 31 dicembre 2020». Le nuove slot da remoto, poi, non potranno presentare «parametri di funzionamento superiori ai limiti previsti per gli apparecchi attualmente in esercizio» e dovranno prevedere «la memorizzazione, la conservazione e la trasmissione al sistema remoto dell'orario di funzionamento degli apparecchi»: alla copertura finanziaria di tale norma, pari a 50mila euro annui, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli farà fronte con «le risorse finanziarie disponibili nell'ambito della dotazione organica dell'amministrazione».

CASINO' DI CAMPIONE - Infine, il commissario straordinario che dovrà occuparsi del rilancio del casinò di Campione sarà incaricato di «elaborare un programma di risanamento del gestore» e di «valutare la sussistenza delle condizioni per l'individuazione di un nuovo soggetto giuridico per la gestione della casa da gioco», anche «attraverso la proposta di costituire una nuova società interamente partecipata con capitale pubblico».

MSC/Agipro

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