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Attualità e Politica

18/02/2022 | 14:49

Modena, Consiglio di Stato contro il Comune: "No alla chiusura della sala giochi, provvedimento espulsivo per l'attività"

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Modena Consiglio di Stato contro il Comune: No alla chiusura della sala giochi provvedimento espulsivo per l'attività

ROMA - Il Consiglio di Stato sospende la chiusura di una sala giochi di Modena, a cui il Comune aveva ordinato lo stop per il mancato rispetto del distanziometro previsto dalla legge regionale sul gioco (500 metri dai luoghi sensibili). Il Comune in questo caso aveva respinto anche la richiesta di delocalizzazione presentata dalla società titolare della sala. I giudici di Palazzo Spada hanno però sospeso il procedimento, ribaltando l'ordinanza del Tar Emilia dello scorso dicembre. «Il provvedimento impugnato si traduce in un sostanziale effetto espulsivo dell’attività del gioco lecito dal territorio comunale - scrivono i giudici nel provvedimento pubblicato oggi - senza peraltro tenere conto della particolarità della vicenda, della situazione di emergenza e dell’applicazione dell’articolo 103 del decreto Cura Italia», che prevede la proroga delle licenze in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della fine dello stato di emergenza. Vista la delicatezza della vicenda, il Consiglio di Stato ha chiesto al Tar Emilia «la sollecita fissazione dell'udienza di merito», nella quale verrà trattata in maniera approfondita la questione.
LL/Agipro

Foto credits Geobia CC BY-SA 3.0

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