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Ultimo aggiornamento il 21/06/2024 alle ore 21:10

Attualità e Politica

20/05/2024 | 15:49

Riordino giochi retail: tavolo tecnico Mef-regioni fermo in attesa del nuovo documento degli enti locali, Adm e Sogei al lavoro su misure online

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Riordino giochi retail: tavolo tecnico Mef regioni fermo in attesa del nuovo documento degli enti locali Adm e Sogei al lavoro su misure online

ROMA - Il tavolo tecnico sul riordino del gioco retail è fermo, in attesa del nuovo documento delle regioni. Secondo fonti istituzionali interpellate da Agipronews, saranno gli assessori regionali al Bilancio a cercare un’intesa con gli uffici sanitari degli enti locali, le cui ipotesi di riforma – presentate al tavolo nelle ultime settimane - sono considerate troppo rigide da via XX Settembre. Le posizioni regionali in materia di distanze dai punti sensibili e orari di apertura – contenute in diversi prospetti inviati al tavolo tecnico – di fatto non consentono di proseguire il confronto, almeno per il momento. La riforma – per centrare tutti gli obiettivi fissati dal Governo – dovrà tutelare i consumatori tenendo conto anche delle esigenze erariali dello Stato e delle imprese. Queste ultime potranno partecipare alle prossime gare per le concessioni solo di fronte ad un sistema stabile, in grado di garantire investimenti e posti di lavoro. A complicare lo scenario, ecco l’appuntamento elettorale europeo, in programma l’8 e il 9 giugno, che porta sempre con sé una diffusa incertezza politica. Chi sta lavorando sul dossier non nasconde che il nodo potrà sciogliersi solo se gli enti locali acquisiranno piena consapevolezza della necessità di un accordo con le altre parti per procedere alla riforma del settore. Misure meno severe per la distribuzione dei punti, in cambio di una compartecipazione (si è ipotizzato il 5% del Preu slot) alle cospicue entrate dei giochi: ecco su cosa si può ragionare concretamente. L’ottimismo non manca ma serve un passo deciso delle regioni, come auspicato dal presidente della Commissione Finanze, Massimo Garavaglia, in un convegno di qualche giorno fa a Roma. Un ruolo rilevante di mediazione, si apprende, sarà giocato dalla Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni. E mentre il riordino retail è fermo, un gruppo di lavoro con i tecnici di Agenzia delle Dogane e Monopoli e Sogei sta lavorando sulle regole tecniche per il gioco online – in particolare sulle tante misure per la tutela dei giocatori previste dal decreto legislativo di riordino - che a giugno dovrebbero andare a Bruxelles per il trimestre di “stand-still”. Quasi pronti anche la convenzione di concessione e i relativi documenti in vista della gara, che saranno inviati al Consiglio di Stato per il necessario parere. Nel giro di qualche settimana, la procedura di gara muoverà i primi passi formali.

NT/Agipro

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