Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 21/01/2026 alle ore 16:27

Attualità e Politica

21/01/2026 | 12:42

Riordino gioco retail, Lollobrigida (dir. Giochi Adm): “Strada necessaria per concessioni più sicure”

facebook twitter pinterest
Riordino gioco retail Lollobrigida (dir. Giochi Adm): “Strada necessaria per concessioni più sicure”

ROMA - Il 2026 sarà l’anno decisivo per il riordino del gioco fisico, un passaggio complesso ma centrale nel più ampio processo di riforma del gioco pubblico. “È una strada difficile da percorrere ma necessaria per poter, nel più breve tempo possibile, affidare le nuove concessioni per un gioco più sicuro, responsabile e sostenibile”, afferma Mario Lollobrigida, direttore centrale Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in una intervista rilasciata ad IGE Magazine.
In questo contesto, il ruolo di Adm si conferma strategico nel supporto al legislatore, dopo il completamento del riordino del gioco online nel 2025. Un impegno che si affianca al rafforzamento della dimensione europea della regolazione nazionale, segnato dall’ingresso dell’Agenzia nel Gambling Regulators European Forum (Gref).

“Nel 2025 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è entrata ufficialmente a far parte del Gambling Regulators European Forum (Gref). A gennaio, il Board dell’organizzazione ha approvato all’unanimità la candidatura dell’Agenzia, che è stata poi accolta formalmente durante l’Assemblea annuale tenutasi ad Atene, dal 26 al 28 maggio 2025”, ha dichiarato Lollobrigida.
“Il Forum  - prosegue il direttore giochi Adm - è un’organizzazione che riunisce le autorità europee responsabili della regolamentazione del settore del gioco pubblico, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione attiva tra i Paesi membri, favorire lo scambio di informazioni, condividere esperienze e soluzioni innovative e affrontare insieme le principali sfide del comparto”.

Tra le questioni più urgenti affrontate a livello europeo, Lollobrigida richiama il tema del gioco illegale, reso ancora più complesso dalla diffusione delle piattaforme digitali. “Per questo motivo, il Forum intende intensificare l’attenzione nei confronti dei social media e intraprendere interlocuzioni con Meta, Apple, Google e Twitter per valutare forme di cooperazione volte a contrastare più efficacemente le attività illegali”.
Sul riordino del gioco fisico, il direttore giochi, afferma: "L’Agenzia, in quanto ente regolatore del gioco pubblico in Italia, si pone come punto di riferimento per il legislatore. In particolare, a partire dal confronto con le autonomie locali sul decreto delegato in materia di riordino del gioco fisico, Adm ha offerto la propria expertise e l’enorme mole di dati sul gioco pubblico a supporto del legislatore e, in particolare, degli uffici del Mef, relativamente al disegno di riordino complessivo del gioco pubblico fisico”.

Lollobrigida richiama la necessità di un equilibrio tra interessi diversi. “L’obiettivo enunciato dal legislatore, fin dalla Legge Delega, è bilanciare le diverse esigenze connesse alla raccolta del gioco pubblico. Da un lato, il diritto alla libera esplicazione di un’attività economica legale, esercitata su concessione dello Stato e che pone un argine fondamentale al gioco illegale”. A questo si affianca la tutela di interessi primari come la sicurezza e la salute. “Il tutto a garanzia della sicurezza, attraverso il contrasto al riciclaggio e agli enormi interessi della criminalità organizzata in un settore dall’altissima remuneratività. Dall’altro, il fondamentale diritto alla salute dei giocatori, che richiede il rafforzamento, nel gioco legale, delle già presenti misure di tutela dal gioco d’azzardo patologico, con strumenti di limitazione del gioco e di autoesclusione, ma anche e soprattutto di formazione e informazione nei confronti degli operatori e dei giocatori stessi”.
Il supporto di Adm al legislatore è anche di natura tecnica e organizzativa. “L’Adm affianca, dal punto di vista tecnico, il legislatore nella predisposizione di un decreto di alta complessità, per il quale è richiesta una condivisione a 360 gradi di tutti gli attori in causa. Riteniamo che sia una strada difficile da percorrere, ma necessaria per poter, nel più breve tempo possibile, affidare le nuove concessioni per un gioco più sicuro, responsabile e sostenibile”.

Affrontando i temi del gioco minorile, illegale e 'dot-com', Lollobrigida li riconduce a un unico quadro normativo e operativo. ”I tre temi possono ricondursi in un unicum: le azioni realizzate da Adm per garantire il rispetto dei criteri e dei principi connessi al gioco legale, disciplinati dalla normativa di settore, dal decreto legislativo n. 496 del 1948 al decreto legislativo n. 41 del 2024, passando per l’articolo 15 della legge n. 111/2023”. Sul territorio, l’azione di controllo è costante e capillare. “L’Agenzia effettua azioni di presidio su tutto il territorio per rimuovere, anche attraverso la disciplina sanzionatoria, le irregolarità e le illegalità che ancora sono presenti in alcune realtà territoriali”. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dei minori. “Sulla rete fisica, anche dei concessionari, Adm effettua mediamente circa 13.000 controlli annuali, volti a constatare l’eventuale presenza di minori in luoghi non consentiti”.
Anche sul gioco a distanza il presidio resta elevato. "Sul mercato del gioco a distanza è essenziale la ricerca di proposte di gioco diffuse sulle reti telematiche da operatori non concessionari. Fondamentale, in tal senso, è l’interazione tra capacità umana e forme di tecnologia avanzata, come l’intelligenza artificiale, per aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’azione di contrasto”, conclude Lollobrigida.

FRP/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password