Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 23/10/2021 alle ore 21:05

Attualità e Politica

28/07/2021 | 12:02

Sbc Digital Italia, Mef: "Concessioni scadute rinnovate automaticamente fino a marzo, legge delega in sessione di Bilancio e riordino entro il 2022"

facebook twitter pinterest
Sbc Digital Italia Mef giochi delega bilancio riordino 2022

ROMA - «Il gioco deve avere un futuro: è un settore centrale nel nostro ordinamento, che come tale va tutelato, incentivato e regolato». La nostra prospettiva «è dare al settore del gioco una regolazione al passo con i tempi, stabile e omogenea, che non sia fatta di continui rinvii (dal 2016 andiamo avanti con proroghe) e che dia certezza agli operatori e ai giocatori», per consentire al settore «di uscire da questo limbo di incertezza a cui anche la politica lo ha consegnato». Lo ha detto l'avvocato Federico Freni del Mef, durante il panel "La ricostruzione del gioco pubblico in Italia" nel corso dell'evento Sbc Digital Italia.
«Il riassetto del settore del gioco e le sue tempistiche non possono prescindere dal rapporto virtuoso con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la quale c'è un rapporto splendido e con cui stiamo lavorando ogni giorno. Il nostro desiderio è arrivare a una definizione delle legge delega da proporre al Parlamento al più tardi entro la sessione di bilancio di quest'anno, nel mese di ottobre-novembre. Questo è l'obiettivo che ci vogliamo dare», sottolinea. «Contiamo di poter giungere a un riassetto effettivo del settore entro la fine del 2022», con una riforma che sia «a garanzia di giocatori, operatori ma anche dell'erario», ha sottolineato. «Questo riassetto non può essere fatto contro il sistema, ma» deve essere realizzato «insieme a chi vive e partecipa nel settore. Non abbiamo mai immaginato nessuna proposta di riforma» che non preveda «il confronto con gli operatori», ha spiegato. Per quanto riguarda infine la proroga delle concessioni vigenti, «è un tema che si lega a doppio filo con la delega» e che «ci porremo in legge di bilancio. La proroga dello stato di emergenza proroga tutte le concessioni in scadenza automaticamente al 29 marzo 2022. Le nuove gare vanno fatte in modo sensato rispetto al progetto di riassetto del sistema».
«Non ci si deve nascondere dietro un dito: la ludopatia è un problema che va affrontato con serietà» e «il gioco illegale è un male che dobbiamo sradicare, che fa male all'economia perchè toglie gettito, ma anche al settore, perchè squalifica il mondo del gioco. Troppo spesso sentiamo banalizzazioni del problema della ludopatia o sovrapposizioni tra gioco legale e illegale. Ma due problemi rilevantissimi non possono condizionare lo sviluppo di un settore che si basa su risorse sane e virtuose, che non possono essere sempre assimilate dal punto di vista pubblico all'illegale e alla ludopatia. Il nostro obiettivo è aumentare i controlli, verificare che tutti i punti gioco abbiano assoluto rispetto delle regole (e su questo punto l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sta facendo un grande lavoro) e contrastare la ludopatia: questo vuol dire trovare delle linee di indirizzo in Conferenza Stato-Regioni, che possano consentire una regolazione omogenea su tutto il territorio nazionale. Abbiamo già avviato un tavolo di confronto con la ministra Gelmini e proseguiremo le nostre interlocuzioni con il ministero degli Affari regionali», ha ricordato.
Infine, il rapporto tra operatori di gioco e banche. «La legislazione bancaria è un tema complesso, va sicuramente attenzionato. Anche per questo, la risposta migliore è il riassetto del sistema: sono convinto che porterà anche a una "pacificazione bancaria" rispetto al mondo del gioco, almeno questo è il nostro auspicio».
MSC/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password