Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 22/10/2021 alle ore 19:03

Attualità e Politica

08/06/2021 | 13:06

Scommesse, GdF: giocate clandestine in provincia di Salerno, denunciata titolare di un bar

facebook twitter pinterest
Scommesse GdF giocate clandestine Salerno denunciata titolare di un bar

ROMA - I finanzieri del Comando provinciale di Salerno hanno denunciato la titolare di un bar di Cava de' Tirreni (SA) in cui venivano clandestinamente raccolte scommesse. Dopo una serie di appostamenti, le Fiamme Gialle della città hanno notato che, soprattutto a ridosso degli incontri calcistici di rilievo, alcuni avventori erano soliti incontrarsi nei pressi dell'esercizio commerciale. La conferma del sospetto si è avuta verso la fine del campionato di Serie A: nonostante le cautele osservate all'uscita del bar, una pattuglia di finanzieri è riuscita a fermare un cliente con in mano due scontrini simili alle "bollette" rilasciate per l'incasso delle eventuali vincite. Durante la successiva ispezione del locale, i militari hanno rinvenuto, ben nascosto dietro una colonna, un computer collegato all'home page di un sito di scommesse sportive, con tanto di stampante delle ricevute ed una cassetta di sicurezza con il presumibile introito delle giocate raccolte. Sia i dispositivi informatici che il denaro contante sono stati quindi sequestrati. La titolare del bar, verbalizzata anche per la violazione delle norme anti-Covid19 che tuttora impongono la chiusura di sale gioco e centri scommesse, è stata denunciata dai finanzieri alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per il reato di esercizio abusivo e organizzazione di scommesse. L'accettazione delle giocate avveniva in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative, tramite un bookmaker estero irregolare. Per questa condotta illecita, la donna rischia una condanna fino a tre anni di reclusione. «Gli interventi della guardia di finanza contro la raccolta abusiva delle giocate servono anche a contrastare - si legge nella nota della Procura - l'indebita concorrenza subita dai gestori delle sale scommesse autorizzate, già duramente penalizzati dalle misure di contenimento della pandemia ancora in vigore, che ne consentiranno la riapertura soltanto il prossimo mese di luglio».
RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password