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Ultimo aggiornamento il 19/03/2019 alle ore 11:05

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19/02/2019 | 12:35

Scommesse, Stanleybet scrive alla rete: “Ottenuta licenza online ADM, contatti in corso per ingresso nel mercato”

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Scommesse Stanleybet licenza online ADM

ROMA - Total Gaming Solutions – società del gruppo Stanleybet - si è aggiudicata una nuova licenza ADM per l’esercizio del gioco a distanza. Lo conferma la stessa società in una nota alla rete italiana, nella quale si fa il punto sulla presenza del bookmaker in Italia. A proposito delle recenti inchieste delle Procure sul mondo dei giochi, Stanleybet scrive ai propri affiliati che il diffondersi di reti illegali dipende dalla scelta compiuta qualche anno fa dal Mef di indire la gara Monti, che sarà poi bacchettata dalla Corte di Giustizia Europea: “Iniziano ad operare nel territorio del Sud Italia – è scritto nella nota - soggetti di ogni tipo che affermano di essere ‘come la Stanley’. Esattamente quello che Stanley aveva previsto. Ovviamente così non è ma la magistratura applica anche a quegli operatori le sentenze ottenute da Stanley e dai suoi centri. Il fenomeno si espande senza controllo ed evidentemente arriva all'occhio della criminalità organizzata che se ne impadronisce. Le procure Antimafia non si lasciano incantare dalle suggestioni ma vanno a scoprire le caratteristiche del sodalizio criminale che radicato nel territorio. Il resto, a cominciare da Reggio Calabria, lo sappiamo ed è cronaca degli ultimi tempi”. Sul tema dell’impossibilità di accedere al mercato regolato italiano, la società anticipa poi che è ormai pronta un’azione di risarcimento del danno, per tutte le vicende successive alle gare Bersani e Monti, che segue di qualche anno un’analoga richiesta riguardante il periodo pre-Bersani, attualmente pendente e in attesa di definizione dinanzi alla Corte d’Appello di Roma. Stanleybet ha comunque confermato ad ADM un mese fa l’impegno “agli adempimenti che avevamo già offerto fin dalla fine dell’attuale sistema concessorio. Deve essere chiaro per tutti che al 30 Giugno 2019 saranno 3 anni che il sistema delle concessioni è scaduto e che - dal 30 giugno 2016 - Stanley sta proponendo di esservi inserita impegnandosi esattamente alle stesse regole dei concessionari. Resta da chiarire quale sia il motivo per cui ciò non è accaduto dopo il 30 giugno 2016. A tutti gli operatori è stato consentito di operare, a concessione scaduta, con una semplice lettera di impegno. Alla Stanley, no. Malgrado avesse comunicato ad ADM la formale accettazione degli stessi impegni di tutti gli altri, compreso il pagamento in Italia dell’imposta unica. Ora, è ben possibile che questo problema possa trovare soluzione nell’ambito della conversazione epistolare ancora aperta con ADM e che il Ministero competente segue, essendo ora in copia in tutta la corrispondenza”. Infine, confermata la presenza alla prossima Enada Rimini, in cui si discuterà con gli affiliati come sfruttare la prossima gara ADM per le scommesse sportive, aprendo un corner o negozio di gioco con la Stanley, l’offerta di VLT per la preparazione di sale slot (non per i centri), le novità Magellan Robotech (il B2B del gruppo Stanley) per i Self Service Terminal. Stanley ha infine annunciato l’imminente inizio delle operazioni in Perù.

NT/Agipro

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