Attualità e Politica
11/07/2024 | 11:39
11/07/2024 | 11:39
ROMA – Bocciata la norma italiana, che prevede l’obbligo della concessione per esercitare la raccolta delle scommesse, perché in contrasto con i principi europei. Lo ha deciso il Tar Sicilia, che ha annullato - sulla scia di varie pronunce della Corte di Giustizia Europea - un decreto del Questore di Catania, che aveva ordinato la chiusura di un’agenzia collegata alla società estera Stanleybet Malta Limited.
LA VICENDA - Secondo la ricorrente, la normativa italiana in tema di scommesse sarebbe in contrasto con il diritto europeo. Pertanto, ne ha chiesto la disapplicazione nel punto in cui evidenzia che “la licenza per l'esercizio delle scommesse può essere concessa esclusivamente a soggetti concessionari o autorizzati da parte di Ministeri o di altri enti ai quali la legge riserva la facoltà di organizzazione e gestione delle scommesse, nonché a soggetti incaricati dal concessionario o dal titolare di autorizzazione in forza della stessa concessione o autorizzazione”. In Italia è dunque previsto il rilascio della concessione in favore del bookmaker, e successivamente il rilascio di un’autorizzazione di pubblica sicurezza in favore dei centri trasmissione dati (le agenzie affiliate), che raccolgono le giocate sul territorio e le trasmettono per via telematica all’allibratore estero.
La vicenda è però controversa. Sulla questione Stanleybet, è intervenuta in diverse occasioni la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la quale ha dichiarato l’incompatibilità tra il diritto europeo e la disciplina italiana in materia di scommesse, perché essa “comporta l'esclusione dalle procedure concessorie di talune società di capitali, con sede in Stati europei, come la Stanleybet, e, al contempo, prevede sanzioni penali nei confronti degli esercenti dei ctd, che, non avendo potuto ottenere l’autorizzazione di polizia, esercitano l'attività di raccolta di scommesse in via telematica con tali società”. A seguito di tali pronunce, quindi, la giurisprudenza nazionale è conforme nel ritenere che la Corte di Giustizia abbia creato “una sorta di sanatoria”, per cui la posizione di Stanleybet si pone come “eccezione alla regola”. Di conseguenza, si è venuta a creare in Italia una sorta di “prassi giurisprudenziale”, per cui, accanto agli operatori nazionali dotati di concessione e di autorizzazione, opererebbero, in base alla libertà di stabilimento garantita dal trattato sul funzionamento dell'Unione, anche altri soggetti autorizzati alla raccolta delle scommesse in base alle norme di altro Stato dell’Unione, che esercitano l’attività in Italia senza alcuna concessione od autorizzazione”.
GL/Agipro
Foto Credits George Hodan CC0 1.0
18/05/2026 | 09:15 ROMA – Esulta la Puglia con il Lotto grazie a una doppietta da oltre 134mila euro nelle estrazioni di sabato 16 maggio: colpo da oltre 124mila euro a...
18/05/2026 | 08:30 ROMA - Tra i progetti in via di sviluppo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli "ci sono soluzioni innovative per il contrasto al match fixing e per l’individuazione...
15/05/2026 | 17:00 ROMA - Tutto pronto per il gran finale di Amici 2026. Dopo una semifinale senza nessun eliminato, i riflettori sono ora puntati sull’ultimo atto in programma...
15/05/2026 | 16:30 ROMA - Palermo-Monza. Sarà questa la finale dei playoff della Serie B, almeno stando alle previsioni dei bookie. Rosanero e brianzoli sono favoriti nelle...
15/05/2026 | 16:10 ROMA – Fresca di doppietta Scudetto-Coppa Italia, l'Inter potrà festeggiare in casa, domenica pomeriggio a San Siro, contro un Verona già...
15/05/2026 | 15:50 ROMA – Con una sola vittoria nelle ultime cinque partite il Napoli, ancora secondo in classifica, è stato risucchiato nella lotta per la qualificazione...
15/05/2026 | 15:00 ROMA – Tre punti per provare a mettersi alle spalle le polemiche degli ultimi giorni e riprendere la marcia per conquistare la Champions League. È la...
15/05/2026 | 14:30 ROMA - La Juventus è tornata a vincere - dopo due pareggi - in casa del Lecce e ora vede la qualificazione matematica in Champions League distante quattro...
Ti potrebbe interessare...
18/05/2026 | 09:35 ROMA - Personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli o della Polizia da utilizzare come agenti infiltrati, sotto copertura, per indagare sul gioco illegale e contrastarlo meglio. Come riporta il Sole 24 Ore, si tratta di un...
18/05/2026 | 08:30 ROMA - Tra i progetti in via di sviluppo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli "ci sono soluzioni innovative per il contrasto al match fixing e per l’individuazione e l’oscuramento di siti internet che offrono illegalmente...
15/05/2026 | 12:25 ROMA - Il Consiglio di Stato ha sospeso, in via provvisoria, il provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che aveva disposto la decadenza della “convenzione di concessione per il gioco del bingo in proroga,...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password