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Ultimo aggiornamento il 22/05/2018 alle ore 20:33

Attualità e Politica

26/04/2018 | 12:51

Scommesse e sale slot, Questura di Roma: “Commissariati delegati al rilascio delle licenze, per velocizzare la procedura”

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ROMA - «Si dispone con effetto immediato che i dirigenti dei commissariati di Polizia siano delegati al rilascio delle licenze» di pubblica sicurezza per l’esercizio di attività di raccolta di scommesse, sale slot e bingo. È quanto si legge nella circolare inviata dal questore Guido Marino ai commissariati di Roma. L’obiettivo di questo “decentramento” ai commissariati «da un lato è quello di rendere un più efficiente servizio all’utenza e, dall’altro, quello di evitare trasmissioni di atti e voluminosa corrispondenza tra commissariati, uffici comunali e la divisione di Polizia Amministrativa e Sociale», in seguito alla recente circolare del Viminale, secondo cui la Questura, in fase di concessione delle licenze, deve tenere conto dei regolamenti comunali in materia di gioco. La nuova procedura che si deve applicare, oltre che alle nuove richieste, anche a quelle ancora in trattazione «sortirà prevedibilmente un allungamento dei tempi per il rilascio delle licenze, il cui termine è fissato in 60 giorni», sottolinea la circolare. È stato quindi raccomandato ai Comuni di trasmettere le richieste di licenza «con la massima tempestività» agli uffici di Polizia, «facendo seguire nel più breve tempo possibile gli esiti delle verifiche sui requisiti». Se i riscontri di competenza comunale non dovessero essere trasmessi nei termini fissati dalla legge, «ciò consentirà il rilascio della licenza sulla base delle sole autocertificazioni fornite dal richiedente». Nella circolare si raccomanda agli uffici interessati di appurare la presenza dei requisiti stabiliti dalla legge «non solo sul conto dei soggetti richiedenti, ma anche dei loro rappresentanti»: bisogna «verificare, sin dal momento della sua presentazione, che l’istanza sia corredata di quanto necessario». Infine, considerato il pericolo di infiltrazioni criminali nelle attività di gioco, i dirigenti degli uffici di Polizia procederanno «con cadenza annuale, a verifiche sull’attualità del possesso rei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge».

MSC/Agipro

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