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Ultimo aggiornamento il 12/12/2019 alle ore 20:17

Attualità e Politica

27/11/2019 | 13:09

Sigma Malta, Garrisi (Ceo Stanleybet): “Non contesteremo proroga concessioni scommesse ma attendiamo la gara”

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Sigma Malta Garrisi Ceo Stanleybet proroga concessioni scommesse

LA VALLETTA - Il mercato italiano delle scommesse va verso l’ennesima proroga delle concessioni per via legislativa. Cosa ne pensa?

La necessità di non confliggere con le norme dell’Unione può trovare un limite, secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia, in quelli che vengono definiti ‘motivi imperativi di interesse generale’, vale a dire nell’esigenza di tutelare alcuni interessi primari degli Stati membri, idonei a giustificare una deroga alle libertà dei Trattati UE. Io credo che l’esigenza delle Regioni di prevenire il fenomeno della ludopatia – con conseguente impossibilità di proporre in questa situazione una gara nazionale da parte di ADM, che si è trovata in una posizione notevolmente complessa – può validamente far parte di tali motivi.

La Stanley, quindi, ha già approfondito la questione fin dalla prima proroga e, così come per le proroghe precedenti, non contesterà l’ulteriore proroga delle concessioni. Tuttavia, attende fiduciosa di poter partecipare il più presto possibile alla nuova gara.

Nelle ultime interviste, ci aveva riferito di contatti istituzionali finalizzati a trovare una soluzione definitiva al “caso-Stanleybet”. Ci sono stati sviluppi?

Consideri che avvocati difensori delle posizioni di Stanley e dei CTD e funzionari ADM si incontrano quasi ogni giorno, dinanzi alle commissioni tributarie, per discutere della questione dell’imposta unica, e hanno cercato la via per comprendersi e rispettarsi. Non posso dire che al momento ci siano novità o sviluppi, tranne il fatto che tutti aspettiamo le decisioni della Corte di Giustizia e i chiarimenti che essa fornirà. Sono consapevole, tuttavia, che la sentenza della Corte potrebbe non essere a favore né dell’uno né dell’altro. Credo allora che, di fronte alla prospettiva di molti altri anni di contenzioso, sia noi che le Autorità Italiane dovremmo essere ben lieti di trovare una soluzione che, effettivamente, stiamo cercando. Per il resto, mi consenta di mantenere un doveroso riserbo. 

NT/Agipro

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