Attualità e Politica
04/03/2020 | 11:45
04/03/2020 | 11:45
ROMA - Il regolamento comunale di Osio Sopra, in provincia di Bergamo, non tiene conto delle decisioni prese «dalla Conferenza Unificata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7 settembre 2017, che ha individuato, come obiettivo da raggiungere “Riconoscere agli Enti locali la facoltà di stabilire per le tipologie di gioco delle fasce orarie fino a 6 ore complessive di interruzione quotidiana di gioco. La distribuzione oraria delle fasce di interruzione del gioco nell’arco della giornata va definita d’intesa con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in una prospettiva il più omogenea possibile nel territorio nazionale e regionale». E' quanto evidenziano i giudici del Tar Lombardia - sezione staccata di Brescia - in una sentenza relativa al ricorso di un esercente - difeso dall'avvocato Cino Benelli - contro il regolamento comunale contro il gioco patologico. I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso e annullato la delibera comunale che prevedeva il divieto di funzionamento degli apparecchi da gioco ovunque installati dalle 20 alle 10. «Il regolamento approvato dall’Assemblea dei Sindaci dell’ambito di Dalmine l’1 ottobre 2018 e fatto proprio dal Comune di Osio Sopra - si legge nella sentenza - senza far riferimento ad alcuna particolare situazione territorialmente rilevante e nessuna specifica esigenza, né a dati scientifici che possano giustificare l’adozione di una diversa soluzione, ha notevolmente ampliato l’orario di fermo e, anziché prevedere un’articolazione dell’orario di gioco in fasce orarie, ha posto un divieto di esercizio del gioco tra le 20 e le 10 del giorno successivo, per una durata, quindi, di quattordici ore giornaliere, consentendo la possibilità di gioco ininterrottamente per tutta la giornata (dalle 10 alle 20)». Una limitazione oraria che - specificano ancora i giudici amministrativi - «risulta essere difficilmente coniugabile con le finalità individuate dallo stesso articolo 2 del regolamento e cioè quelle di ridurre gli effetti pregiudizievoli per la salute pubblica» e di «limitare le conseguenze sociali dell’offerta di gioco su fasce di consumatori psicologicamente più deboli. Non si vede, infatti, come la possibilità di dedicarsi al gioco dalle 10 alle 20 possa in qualche modo garantire la serenità familiare (essendo presumibile che il familiare dedito al gioco destini ad esso le ore normalmente dedicate alla condivisione familiare, come quelle dedicate ai pasti) o l’integrità del tempo lavoro (visto che gli orari finirebbero per coincidere, con la conseguenza che il tempo da dedicare al gioco o sarà sottratto alla famiglia o lo sarà al lavoro), né come possa disincentivare la dedizione al gioco della popolazione anziana, cui è data la possibilità di giocare proprio nell’arco di tempo più consono alle abitudini della stessa».
I giudici amministrativi, inoltre, hanno evidenziato che non rappresenta una motivazione accettabile «il riferimento al fatto che sarebbe “notorio” il fenomeno della c.d. “ludopatia” ed evidente l’esigenza della sua prevenzione, in quanto se è certamente “notorio” che il G.A.P. possa considerarsi una patologia (sociale o sanitaria), non è invece affatto “notorio”, né tantomeno rientra nella “comune esperienza”, che lo stesso sia diffuso nell’ambito dell’intero territorio del Comune di Osio Sopra».
SA/Agipro
27/03/2026 | 16:30 ROMA – Dopo due ritiri nelle prime due gare del 2026, Oscar Piastri sembra tornato quello di inizio 2025 nelle prove libere del Gran Premio del Giappone, dove...
27/03/2026 | 16:00 ROMA - Italia a parte, è la Turchia la squadra più ‘indiziata’ per la vittoria nella finale dei playoff di qualificazione al Mondiale....
27/03/2026 | 13:51 ROMA – Il Tar Lazio ha dichiarato illegittimo il decreto del 25 marzo 2025 del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità...
27/03/2026 | 11:10 ROMA - Jannik Sinner continua a vincere e convincere: nei quarti di finale di Miami battuto Frances Tiafoe con un netto 6-2 6-2 e striscia di set consecutivi vinti...
26/03/2026 | 14:30 ROMA – Era il 10 ottobre 2004. Michael Schumacher, su Ferrari, conquistava il suo sesto Gran Premio del Giappone, diventando il pilota più vincente...
26/03/2026 | 09:18 ROMA - "Stiamo lavorando per definire le nuove regole del gioco fisico". Lo ha dichiarato il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, intervistato dal "Sole...
25/03/2026 | 16:00 ROMA - Dopo la larga vittoria sul campo di Montenegro, l'Italia Under 21 riprende il suo cammino verso la qualificazione all'Europeo di categoria ospitando...
25/03/2026 | 14:30 ROMA – La sconfitta subita martedì sera sul campo del Monaco ha complicato i piani di Milano, sempre più lontana dalla qualificazione play-in...
Ti potrebbe interessare...
27/03/2026 | 15:40 ROMA - Il Consiglio di Amministrazione di Sogei ha approvato ieri il progetto di bilancio per l'esercizio 2025: i dati della gestione evidenziano un trend positivo, con ricavi ed EBITDA in crescita che si attestano rispettivamente...
27/03/2026 | 13:51 ROMA – Il Tar Lazio ha dichiarato illegittimo il decreto del 25 marzo 2025 del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), che fissava criteri e modalità...
27/03/2026 | 11:25 ROMA - Entra nel vivo il processo sul giro di scommesse e slot illegali riconducibile al clan dei Casalesi. Lunedì è attesa la sentenza per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato, nell’ambito di un’inchiesta...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password