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Ultimo aggiornamento il 06/05/2021 alle ore 17:20

Attualità e Politica

27/03/2021 | 18:45

Videoforum “Riforma dell’ordinamento sportivo, Schiavolin (Ad Snaitech): “Stop al divieto di pubblicità, aumentare informazione su gioco responsabile e regole stringenti sui messaggi ai consumatori”

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Videoforum “Riforma dell’ordinamento sportivo Schiavolin (Ad Snaitech): “Stop al divieto di pubblicità aumentare informazione su gioco responsabile e regole stringenti sui messaggi ai consumatori”

ROMA - Il rapporto tra settore betting e sport, afferma l'ad Snaitech, è “endemico, le scommesse vivono di sport, di qualità degli eventi, di virtuosità di questo rapporto. Nel tempo le modifiche alla programmazione sportiva hanno dato vitalità sempre maggiore alle scommesse sportive, i “live” sono cresciuti grazie a una diversa programmazione e anche il nostro settore, di pari passo all'evoluzione degli eventi sportivi. Schiavolin ha lanciato poi una proposta per superare il decreto Dignità: “Il divieto potrebbe essere sostituito da una regolamentazione più stringente che preveda incentivi più efficaci all'informazione sul gioco responsabile. Noi, come anche dichiarato dall'Istituto Superiore di Sanità, pensiamo che il divieto di pubblicità non risolva il problema del gioco patologico. Si può centrare l’obiettivo, semmai, informando meglio i consumatori attraverso tutti i canali possibili, magari limitando l'aggressività dei messaggi pubblicitari e il “tone of voice” che in molti casi hanno portato il legislatore e l'opinione pubblica a non avere un rapporto positivo con il gioco”.  L’Ad di Snaitech ha sottolineato che non si tratta di un tema che riguarda solo la competitività, c’è dell’altro. “Rappresento un'azienda con un brand riconoscibile e molto diffuso sul territorio nazionale con una legacy che garantisce possibilità competitive anche in assenza di promozione. E’ l’intero sistema legale ad essere penalizzato, lo stesso che è costantemente focalizzato sulla repressione dell’illegalità. A questo proposito, voglio sottolineare l’azione continua dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: il lavoro svolto attraverso il Comitato di repressione del gioco illegale (Copregi) si aggiunge in modo autorevole all'attività di controllo sul territorio che l'intera filiera svolge ogni giorno”. C’è poi il tema della tutela dell’integrità degli eventi sportivi: “Gli operatori legali, con il supporto delle avanzate tecnologie a disposizione, vigilano sull'integrità del prodotto. Tutti noi bookmaker abbiamo dei sofisticati sistemi di controllo per la raccolta e l’analisi dei flussi, rendendo possibile l’identificazione di eventuali fenomeni di match fixing. In questo senso anche l'ente regolatore, con il Coni, ha stilato un protocollo finalizzato a contrastare il fenomeno del match fixing”.

RED/Agipro

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