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Ultimo aggiornamento il 25/09/2018 alle ore 20:32

Attualità e Politica

28/06/2018 | 12:36

Palese (Agcai): "Lo stop alla pubblicità non serve se non si combattono i giochi che creano dipendenza"

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agcai convegno gioco

ROMA - Mettere urgentemente a conoscenza il nuovo esecutivo 5Stelle-Lega della situazione che si è creata per mano dei precedenti Governi all’interno del settore del gioco, proponendo alcune soluzioni per arginare quelle tipologie di gioco che creano dipendenza e promuovere invece il sano divertimento. È questo l'obiettivo della conferenza stampa “Azzardo in Italia. Proposte per un gioco di sano divertimento”, organizzata dall'associazione di gestori Agcai alla Camera.
"Bisogna riassegnare assoluta priorità alla tutela della salute dei cittadini: la diffusione incontrollata dell'offerta negli ultimi anni ha fatto sì che il gioco non fosse più concepito come un semplice divertimento", ha detto il presidente di Agcai, Benedetto Palese. "L'obiettivo invece deve essere quello di intrattenere il giocatore, facendolo divertire senza perdere grosse somme: il divieto di pubblicità non serve a niente se non si elimina il prodotto che dà dipendenza", ha spiegato.

"Anche in questa nuova legislatura continua con determinazione il mio impegno per promuovere il diritto all'intrattenimento sano e per la difesa delle famiglie, che spesso subiscono il fenomeno della dipendenza", ha sottolineato Michela Rostan (LEU), vicepresidente della Commissione Sanità, nel corso della conferenza stampa di Agcai alla Camera. "Chiederemo al nuovo Governo di dare un forte segnale di discontinuità rispetto all'esecutivo precedente: la proposta di vietare la pubblicità del gioco del ministro Di Maio è insufficiente. Bisognerebbe aprire un tavolo di confronto con tutte le associazioni per definire le 'forti limitazioni' al gioco che sono inserite nel contratto di Governo. Sarà necessario coordinare - anche con le altre forze politiche - un'azione forte nei confronti del gioco online", ha concluso.

"La pubblicità del gioco è troppo pervasiva, soprattutto nei confronti dei più giovani: è ferma la volontà del Governo di arginare questo fenomeno e di limitare tutte quelle forme di gioco che possono portare alla dipendenza", ha confermato il deputato Gianluca Cantalamessa (Lega), membro della Commissione Giustizia. "Bisogna separare il concetto di gioco da quello di azzardo, che può sfociare in malattia. Faremo tutto il possibile per contrastarlo, seguendo quanto previsto nel contratto di Governo, che intende tracciare una rotta condivisa ed è stato stilato per dare delle risposte a questo Paese". 

MSC/Agipro

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