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Ultimo aggiornamento il 28/11/2020 alle ore 22:52

Attualità e Politica

07/04/2020 | 17:46

Antiriciclaggio&giochi: in crescita segnalazioni di operazioni sospette, arriva il nuovo strumento per comunicare con Uif

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ROMA - Maggiore consapevolezza e miglior conoscenza della materia e dei rischi connessi, oltre alla (comprensibile) preoccupazione per le eventuali, pesanti sanzioni previste dalla legge. Si spiega così, secondo fonti dell’industria del gaming interpellate da Agipronews, la crescita continua delle segnalazioni di operazioni sospette (Sos) da parte dei prestatori di gioco. Secondo l’ultimo report dell’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) di Bankitalia, gli alert nel 2019 sono stati in totale 6.470, in aumento del +27,7% rispetto ai 5.067 del 2018. L’incremento è stato evidente anche da un semestre all’altro: 3.100 da gennaio a giugno e 3.370 da luglio a dicembre dello scorso anno (+9%).

Le Sos ricevute dai prestatori di servizi di gioco, sempre più in prima linea nel contrasto ai fenomeni di riciclaggio, hanno rappresentato il 6,1% (nel 2018 la percentuale era del 5,2%) del totale, per un “controvalore” in denaro davvero rilevante: 184 milioni di euro nel 2019. I prestatori di servizi di gioco, riporta l’Uif, impiegano in media 61 giorni per depositare le proprie segnalazioni, contro i 292 della Pubblica Amministrazione o i 346 delle società di revisione.
 

ROMA - Il trend di crescita sembra destinato a continuare, secondo gli esperti: fari puntati sul bilancio del semestre gennaio-giugno 2020 che, per la prima volta, conterrà dati trasmessi dagli operatori grazie alla nuova funzionalità introdotta su Infostat-Uif e disponibile da poche settimane. Si tratta in sostanza di uno strumento “dedicato” per l’invio di richieste di informazioni e documenti e la ricezione delle relative risposte, in modo da assicurare massima tutela della riservatezza e integrità dei contenuti scambiati. La nuova funzionalità rende più agevole il “Data entry” per i prestatori di gioco. Accanto alle voci “carta di pagamento” e “Virtual assets”, con la sigla “G01 – Giochi e scommesse: operatività anomala”, si trova anche la funzionalità dedicata al gaming. Il segnalatore potrà quindi caricare il proprio file, aggiungendo i campi della descrizione, che comprendono le caratteristiche dell’operazione sospetta, l’identificazione del cliente, gli importi finanziari collegati. Le nuove regole semplificano il processo di inserimento dei dati, sottolineano gli addetti ai lavori, incrementando la sicurezza dell’industria del gaming.

NT/Agipro

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