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Attualità e Politica

19/12/2018 | 11:41

Bando Lotto, la sentenza della Corte Ue: "Il modello a concessionario unico non è contrario ai principi europei"

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ROMA - Il modello di gestione per il gioco del Lotto in Italia, con un bando che ha determinato l’assegnazione a un unico operatore, non è contrario ai principi dell’Unione Europea. È quanto si legge nella sentenza della Corte di Giustizia Ue sui quesiti posti dal Consiglio di Stato, dopo un ricorso della società Stanleybet, sulla legittimità del bando 2016.  
In mancanza di un’armonizzazione dell’Unione nel settore dei giochi d’azzardo, spiega la Corte, lo Stato italiano è libero di perseguire,  la protezione dei consumatori e la prevenzione delle frodi e dell’incitamento dei cittadini al gioco e alla dipendenza. Tali obiettivi sono motivi imperativi d’interesse generale, «pertanto idonei a giustificare delle restrizioni alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi».
La Corte ritiene anche che la scelta di un modello a concessionario unico sia, «in linea di massima, proporzionata al perseguimento degli scopi sopra menzionati», ma lascia tuttavia al giudice nazionale il compito di accertare in concreto tale aspetto. LL/Agipro

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