Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 12/12/2018 alle ore 12:25

Attualità e Politica

25/07/2018 | 13:51

Campione d'Italia, lo spettro del fallimento: bocciato il piano di ristrutturazione del debito

facebook twitter google pinterest
casino campione d'italia fallimento

ROMA - Casinò di Campione d'Italia, la situazione precipita. Ieri il commissario straordinario di liquidazione del Comune, Angela Pagano, ha deciso di non sottoscrivere l'accordo di ristrutturazione dei debiti presentato nei giorni scorsi dalla casa da gioco. Il piano doveva essere portato entro oggi all'attenzione del Tribunale di Como, chiamato a decidere sull'istanza di fallimento presentata dalla Procura. 

Come scrive il commissario Pagano, la legge fallimentare «non ammette la possibilità di un'ulteriore proroga». Così, «in caso di mancato deposito nel termine anzidetto dell'accordo con i creditori della Società (...) il tribunale concluderà l'istruttoria prefallimentare per poi pronunciarsi in merito all'istanza di fallimento pendente». Tradotto, il Tribunale deciderà sull'istanza di fallimento senza poter valutare alcun piano di ristrutturazione da parte del Casinò. In tali condizioni, le prospettive per l'azienda, e di conseguenza per il Comune che ne è l'unico proprietario nonché principale creditore, sono tutt'altro che rosee. 

Pagano ha bocciato il piano, che il sindaco Salmoiraghi aveva definito “lacrime e sangue”, sulla base della relazione tecnica stilata dalla consulente Carla Bottini. Tale relazione evidenzia come «il rimborso del debito non fa affidamento sulla liquidazione degli assets aziendali, ma esclusivamente sulla generazione di liquidità derivante dalla redditività futura prevista oltre il medio termine. Nessuna garanzia di natura patrimoniale o personale è fornita in riferimento all'adempimento delle obbligazioni dei debiti consolidati». In pratica, secondo la consulente il piano poggia su previsioni di crescita tutt'altro che certe: «l'incremento previsto sembra essere ottimistico in virtù della situazione economica generale e dei diversi modi di far ricorso al gioco d'azzardo». La relazione fa chiarezza anche sull'ammontare dei debiti contratti dal Casinò al 30 aprile 2018: si tratta di 132.391.158 euro. Di questi, 42,2 milioni spettano al Comune di Campione.

MF/Agipro

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password