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Ultimo aggiornamento il 02/06/2020 alle ore 15:25

Attualità e Politica

31/03/2020 | 09:28

Coronavirus, De Raho (procuratore antimafia): "Se lo Stato non aiuterà le imprese in crisi, le mafie saranno agevolate"

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ROMA - «Non solo le fasce sociali più povere sono maggiormente esposte, ma anche le imprese. Immaginiamo fra qualche mese, quando queste dovranno tornare su mercato: se lo Stato non interverrà con forti sostegni, con i cosiddetti "bazooka economici", saranno moltissime le imprese in difficoltà e se lo Stato non interverrà con la forza economica che restituirà impulso, è certo che vi sarà una grave esposizione alle crisi». Lo ha detto, a 'Radio24', il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho. «E tutto questo agevolerà ancora una volta le mafie che sono pronte a investire il loro denaro», ha sottolineato.
«La consuetudine è che le mafie si inseriscano come mediatori in tutti i momenti emergenziali laddove c'è esigenza», ha continuato De Raho rispondendo a una domanda su eventuali segnali di infiltrazione della criminalità organizzata legata a beni necessari, nell'emergenza coronavirus, come ad esempio dispositivi di protezione individuale, sottolineando la necessità di controlli. De Raho ha ricordato che la criminalità organizzata utilizza la «corruzione e la possibilità di entrare nelle pubbliche amministrazioni e superare i controlli. Ecco perché è importante che, in momenti come questi, vengano eseguiti controlli con rigore». RED/Agipro

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