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Ultimo aggiornamento il 26/10/2020 alle ore 19:01

Attualità e Politica

03/04/2020 | 19:39

Coronavirus, Monopoli: prorogata fino a fine emergenza la sospensione del Preu forfettario per le slot

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ROMA - La sospensione del Preu forfettario sulle slot proseguirà almeno fino al 13 aprile. Lo precisa una circolare dei Monopoli di Stato inviata oggi a tutti i concessionari di rete. La maturazione della base imponibile forfettaria del prelievo erariale unico era stata sospesa lo scorso 12 marzo fino al 3 aprile, la data prevista dai decreti governativi come termine dei provvedimenti di emergenza dovuti alla diffusione del coronavirus. In sostanza, preso atto dello spegnimento dell'intero parco slot nazionale, è stato sospeso il calcolo forfettario che scatta in caso di mancata lettura degli apparecchi da parte dei concessionari. Va ricordato che le norme prevedono un incasso “presunto” degli apparecchi pari a 560 euro al giorno, ed è su quello che viene calcolato il Preu forfettario. 

La proroga delle misure governative emergenziali fino al 13 aprile ha comportato quindi un identico adeguamento dei termini da parte dei Monopoli.

Ciò premesso, la circolare informa che «nel recepire le molteplici istanze provenienti dagli operatori del settore e con lo scopo di ovviare alle criticità» connesse al fermo prolungato delle macchine, «si rende necessario disporre la messa in manutenzione straordinaria di tutti gli apparecchi». Il periodo di manutenzione straordinaria terminerà quando, alla fine del periodo emergenziale, l'apparecchio sarà riconnesso alla rete telematica e sarà effettuata la trasmissione al sistema di controllo della prima lettura valida dei contatori. A quel punto, riprenderà a maturare il Preu forfettario.

La circolare emanata oggi dai Monopoli precisa anche che il periodo dal 4 al 13 aprile, interessato dalla proroga della sospensione del Preu forfettario, non sarà computato nemmeno ai fini della decadenza del titolo autorizzatorio, previsto per le ipotesi di mancato collegamento alla rete telematica. Stesso dicasi per le procedure di modifica o sostituzione delle slot, necessarie per l'adeguamento al nuovo payout al 65%: la nota del 12 marzo consentiva la consegna differita di smart card e nulla osta per tutte le istanze presentate entro il 3 aprile; ora sono ricomprese anche le istanze presentate dal 4 al 13 aprile. Lo stesso periodo, continua la circolare, «non sarà computato ai fini della decorrenza del termine di 90 giorni fissato per la presentazione della richiesta di pagamento del ticket dall'articolo 13.2 del decreto recante le regole tecniche di produzione dei sistemi di gioco VLT». Infine, sempre per quanto concerne le VLT, le somme derivanti dai ticket non riscossi del primo trimestre 2020 potranno essere versate entro il 31 luglio 2020, insieme agli eventuali importi dei ticket non riscossi nel secondo trimestre. 

MF/Agipro

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