Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 30/11/2020 alle ore 14:39

Attualità e Politica

21/10/2020 | 13:36

Coronavirus, Sapar presenta ricorsi contro le ordinanze di Umbria e Lombardia: chiesto un incontro con i governatori

facebook twitter google pinterest
coronavirus sapar umbria lombardia giochi

ROMA - No al blocco totale delle attività di gioco in Umbria e in Lombardia. L'associazione Sapar boccia le ordinanze firmate dalla governatrice umbra, Donatella Tesei e dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e annuncia in una nota di aver presentato ricorso contro i due provvedimenti. In entrambi è stata decisa la sospensione della raccolta di gioco come misura di contenimento dell'emergenza epidemiologica. Sapar ricorda che oltre alle due ordinanze regionali, a inibire le attività del settore è arrivata anche l'istituzione di zone rosse nel centro storico di Genova, «in assenza di dati epidemiologi e nonostante il DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Conte il 18 ottobre consenta su tutto il territorio nazionale l’attività di raccolta di gioco con l’osservanza delle misure di prevenzione». Per questo l'associazione ha inviato «una richiesta di incontro al Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, alla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei e al Governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti». Secondo Sapar, lo stop per i giochi è stato deciso «senza alcuna valutazione scientifica». «Questa pratica ormai consolidata di cavalcare qualsiasi emergenza o problematica nazionale per colpire senza alcun criterio gli operatori del gioco di Stato in maniera discriminata e senza alcuna validazione scientifica deve finire - conclude l'associazione - per questo Sapar si batterà per tutti gli operatori nelle sedi giudiziarie e attraverso il dialogo con gli amministratori regionali e con la politica tutta, affinché ci venga garantito il diritto al lavoro, con le medesime tutele degli altri comparti industriali. RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

adm frode iva

Adm, Perugia: scoperta frode Iva per 34 milioni di euro

30/11/2020 | 11:20 ROMA – A conclusione delle indagini delegate dalla locale Autorità Giudiziaria, i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Perugia hanno contestato un’evasione di circa 34 milioni di Iva ad una società...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password