Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 26/01/2020 alle ore 09:06

Attualità e Politica

02/01/2020 | 14:57

Di Maio ancora contro l'Agcom: "Ha lasciato spazio alla pubblicità sui giochi, ma rinnoveremo i vertici"

facebook twitter google pinterest
di maio agcom pubblicità giochi

ROMA - «Abbiamo bloccato la pubblicità sui giochi d'azzardo, poi l'Agcom ha scritto un parere che ha lasciato un po' di spazio, ma adesso dovremo rinnovare i vertici dell'Authority». Lo ha detto Luigi Di Maio in un lungo video messaggio su Facebook in cui elenca i risultati raggiunti dal Movimento Cinque Stelle e gli obiettivi per il 2020. «A me non interessa mettere gli amici degli amici – ha proseguito - L'importante è che vadano persone all'Agcom che dicano che la legge che vieta la pubblicità sul gioco d'azzardo in Italia deve essere rispettata da tutti». 

Poi il ministro degli Esteri si è lanciato in una personale valutazione scientifica, asserendo che «il motivo principale per cui padri e madri di famiglia si rovinano col gioco d'azzardo è la pubblicità. È il primo momento in cui gli viene voglia di giocare d'azzardo». 

L'attuale vertice di Agcom è già più volte entrato negli strali del capo politico pentastellato. Lo scorso luglio l'Authority inviò una segnalazione al Governo con un esplicito invito a rivedere l'intero impianto dello stop alla pubblicità sui giochi. «A fronte di un divieto così ampio e assoluto di ogni forma di comunicazione commerciale concernente il gioco a pagamento», si leggeva, si evidenziano «criticità ai fini di una effettiva ed efficace azione di vigilanza e di contrasto del fenomeno della ludopatia». Alla lettera di Agcom, Di Maio aveva risposto minaccioso: «A settembre cambieremo i vertici». E poi: «Stiamo valutando un ricorso al Tar contro le linee guida Agcom  e stiamo valutando anche se serve un decreto legge per bloccarle». Qualche giorno dopo, i vertici azzerati, almeno in parte, sono stati solo quelli dell'Esecutivo giallo-verde, caduto nella crisi di Ferragosto.

MF/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Giochi controlli ad Agrigento: chiusa una sala senza licenza

Giochi, controlli ad Agrigento: chiusa una sala senza licenza

25/01/2020 | 17:10 ROMA - Dodici persone controllate e una sala giochi chiusa perché priva di licenza. Questo il bilancio dei controlli nel settore del gioco e delle scommesse, condotti dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, su decisione...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password