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Ultimo aggiornamento il 01/12/2020 alle ore 21:10

Attualità e Politica

05/11/2020 | 11:18

Coronavirus, Fipe: “Liquidità immediata a sostegno delle imprese, necessario patto con sistema bancario”

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ROMA – «Non c’è più un minuto da perdere: senza un’iniezione immediata di liquidità, l’ecatombe imprenditoriale e occupazionale rischia di diventare irreversibile». È quanto sottolinea la Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, in una nota, commentando l’ultimo Dpcm emanato dal Governo. La Fipe ricorda che nei prossimi 30 giorni è prevista la sospensione dell’attività di circa 90mila pubblici esercizi, il 27% del totale, con 1,6 miliardi di euro di consumi in meno e 306mila lavoratori costretti a casa, soltanto nelle zone rosse dove le misure saranno ancora più restrittive.

«Parallelamente - evidenzia ancora la Fipe - è indispensabile siglare un patto con il sistema bancario. Oggi le nostre imprese vengono percepite come poco affidabili e questo rischia di compromettere anche le misure di sostegno al credito messe in campo dal Governo».

RED/Agipro

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