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Attualità e Politica

29/10/2018 | 17:25

Studio su gioco e minori, Milano: lo smartphone è il principale punto di accesso

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giochi milano

ROMA - Quasi 1 ragazzo su 2 sotto i 19 anni ha giocato d'azzardo almeno una volta nella vita. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Comune di Milano con l' obiettivo di avere un quadro conoscitivo su quanto gli adolescenti conoscono il mondo del gioco d'azzardo online e non. La ricerca, presentata a Palazzo Marino, è stata condotta, con il CNR, nei mesi di marzo-maggio 2018 su un campione rappresentativo di 3.500 studenti tra i 15 e i 19 anni che frequentano le scuole superiori di Milano. Secondo i dati il 45% degli studenti coinvolti ha giocato almeno una volta nella vita e il 39% lo ha fatto nell'ultimo anno, con percentuali che risultano più elevate tra i ragazzi e che aumentano con l'età. Di questi il 63% erano minorenni. Dei ragazzi che hanno giocato almeno una volta nell'ultimo anno il 26,7% presenta un profilo da giocatore a rischio. La ricerca inoltre dimostra che per molti ragazzi è lo smartphone il principale punto di accesso al gioco: circa la metà di coloro che hanno giocato d'azzardo almeno una volta nella vita lo hanno fatto attraverso una app per smartphone o attraverso internet. 

«Il messaggio che il Comune vuole lanciare attraverso le iniziative promosse dalla rete No slot che, oltre a una linea telefonica e a uno sportello di ascolto, prevedono il coinvolgimento delle scuole e dei territori non è un messaggio repressivo, ma educativo e di prevenzione - ha commentato l'assessore alle Politiche sociali del Comune, Pierfrancesco Majorino - Far comprendere che l'azzardo non è innocuo come può sembrare e diffondere la consapevolezza che ci sono tanti modi meno rischiosi per divertirsi e giocare».

 

RED/Agipro

 

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