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Ultimo aggiornamento il 20/11/2018 alle ore 20:37

Attualità e Politica

26/05/2018 | 17:13

Gioco patologico, ddl Binetti (FI): "Divieto di pubblicità, tessera sanitaria e amministratore di sostegno per i ludopati"

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ROMA - Divieto assoluto di pubblicità sul gioco, tessera sanitaria, sanzioni più severe per gli esercenti che violano le disposizioni sui minori, istituzione di un amministratore di sostegno per i giocatori patologici. Sono alcune delle misure previste dal progetto di legge “Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d'azzardo patologico”, presentato a inizio maggio dalla senatrice Paola Binetti (FI) e il cui testo è stato appena pubblicato. 

MULTE E TESSERA SANITARIA - Le sanzioni per gli esercenti che permetteranno ai minori di accedere al gioco aumenteranno da un minimo di 10mila euro (dagli attuali 5mila) a un massimo di 30mila euro (il tetto attuale è 20mila). Per prevenire l'accesso a slot e vlt da parte di minori, il loro uso sarà consentito «esclusivamente mediante l'utilizzo della tessera sanitaria». La stessa disposizione si applicherà ai giochi online. Entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, su tutte le slot e le vlt dovranno essere installati «appositi meccanismi che ne blocchino il funzionamento in caso di mancato inserimento della tessera sanitaria». Gli apparecchi dovranno essere dotati anche «di strumenti di rilevazione del comportamento di gioco nonché di strumenti di avviso finalizzati a favorire la piena consapevolezza del rischio in capo al giocatore».

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO - La persona affetta da gioco d’azzardo patologico «che a causa di tale patologia si trovi nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi», potrà essere assistita «da un amministratore di sostegno nominato dal giudice tutelare del luogo in cui essa ha la residenza o il domicilio».

DIVIETO DI PUBBLICITA'- Il progetto di legge prevede il divieto di «qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di comunicazione commerciale, di sponsorizzazione e di promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta fisiche oppure on line». In caso di violazione del divieto le sanzioni previste vanno dai 50mila ai 500mila euro. 

CAMPAGNE INFORMATIVE - Al Ministero dell'istruzione, d'intesa con il Ministero della Sanità, spetterà il compito di predisporre campagne di informazione per promuovere progetti educativi nelle scuole, in particolare sui fattori di rischio connessi al gioco. Previste anche campagne di sensibilizzazione per i cittadini per aumentare la conoscenza sui fenomeni di dipendenza dal gioco e sulla promozione del numero verde nazionale dedicato al problema. Il Servizio sanitario nazionale, invece, dovrà garantire ai giocatori patologici «interventi di prevenzione, cura e riabilitazione ambulatoriale, semiresidenziale e residenziale».

CODICE DI CONDOTTA - Le associazioni di categoria che rappresentano esercenti e concessionari dovranno dotarsi, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, «di un codice etico di condotta contenente le linee guida e le buone prassi alle quali gli stessi esercenti devono attenersi allo scopo di contenere eventuali comportamenti di gioco a rischio». 

AVVERTENZE - I biglietti delle lotterie istantanee dovranno riportare avvertenze sui rischi connessi al gioco entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. I tagliandi prodotti fino a tale data potranno essere venduti «anche successivamente a tale data, per un periodo massimo di dodici mesi». LL/Agipro

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