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Ultimo aggiornamento il 17/07/2019 alle ore 17:14

Attualità e Politica

29/10/2018 | 09:13

Mafia, otto persone fermate a Messina: scommesse e finanziamenti contro la ludopatia tra gli interessi del clan

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ROMA - Otto persone sono state fermate, dai carabinieri, su mandato del Gip di Messina e su richiesta della Dda, per associazione di tipo mafioso, traffico di influenze illecite, estorsione e turbata libertà degli incanti, aggravati dal metodo mafioso, poiché commessi per agevolare l'attività del gruppo Romeo - Santapaola. Le indagini, avviate nel 2017, costituiscono lo sviluppo dell'operazione Beta, eseguita nel luglio dello stesso anno e che aveva documentato l'operatività in città di una cellula di Cosa Nostra catanese. Tra le attività criminali contestate agli indagati c’è anche la gestione del settore dei giochi e delle scommesse illegali; è stato inoltre contestato il traffico di influenze illecite, aggravato da metodo mafioso, poiché i membri dell'associazione promettevano 20mila euro a titolo di acconto da corrispondere ad un funzionario della società Invitalia per ottenere l'inserimento di un progetto contro la ludopatia in una graduatoria che avrebbe dovuto consentire di ricevere un finanziamento di circa 800 mila euro, di cui il 40% - 50% a fondo perduto. Nel medesimo contesto, è stata data esecuzione al sequestro preventivo della BET s.r.l., società con sede a Catania, operante nel settore dei giochi e delle scommesse.

RED/Agipro

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