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Attualità e Politica

28/03/2018 | 19:15

Lega Serie B, Sportradar e Credito Sportivo: formazione in campo per il Perugia contro il match fixing

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match fixing perugia sportradar

ROMA - Ottava tappa, a Perugia, per il tour “Regoliamoci – Le Regole del Gioco Pulito”, organizzato per il quarto anno consecutivo dalla Lega B, in collaborazione con Sportradar AG e Istituto per il Credito Sportivo. Nelle due sessioni tenute nello Stadio Renato Curi, una al mattino e una al pomeriggio, sono state coinvolte la prima squadra dell’AC Perugia Calcio e l’intero settore giovanile. Il progetto, che ha già fatto tappa a Frosinone, Parma, Foggia, Terni, Palermo Avellino e Cesena prevede degli incontri con tutte le altre società che partecipano alla Serie B ConTe.it 2017-2018, attraverso sessioni formative dedicate al tema delle frodi sportive, con la partecipazione diretta dei tesserati della prima squadra e del settore giovanile, degli staff tecnici, dei dirigenti e di tutti i collaboratori. Guidati dall'avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l'Italia di Sportradar AG, gli atleti vengono formati e informati sul fenomeno del match-fixing, sui rischi e soprattutto sulle conseguenze. Durante i workshop, i giocatori hanno la possibilità di comprendere al meglio questo fenomeno e prevenirlo anche grazie all’aiuto degli identikit, tracciati da Sportradar, dei cosiddetti fixers. Si tratta - spiega una nota - di criminali che agganciano nei modi più svariati i giocatori intrappolandoli nelle truffe, attraverso tecniche di adescamento che sfociano anche in ricatti e minacce pregiudicando il futuro e la credibilità degli atleti e del calcio. «Ringraziamo la Società Perugia Calcio che ci ha ospitato anche durante l'edizione 2017/2018 del Tour concedendoci la disponibilità degli atleti. Conduciamo questo progetto ormai da alcune stagioni con le diverse leghe professionistiche e in questo caso il progetto "Regoliamoci", fortemente voluto dalla Lega B, sta riscontrando tappa dopo tappa pieno gradimento da parte degli atleti i quali dimostrano il loro interesse con partecipazione e concentrazione. Ogni anno cerchiamo di portare un livello di informazione sempre dettagliato e aggiornato anche perché il fenomeno continua a manifestarsi in tutto il mondo» ha spiegato Presilla.
Lega B, grazie alla partnership con Sportradar e l’Istituto di Credito sportivo, prosegue la sua attività di formazione dei calciatori per rafforzare la cultura della legalità. Un percorso virtuoso che Sportradar AG, società leader nel monitoraggio delle scommesse e nella lotta alle frodi sportive, sostiene e svolge ufficialmente, quale organismo designato da Uefa e Fifa, in Italia e nel resto del mondo
“Integrity partner” del progetto è l’Istituto per il Credito Sportivo, unica banca pubblica leader nel finanziamento dell’impiantistica sportiva, al fianco della Lega B da diversi anni sui progetti infrastrutturali, etici e di valorizzazione dei giovani. Il Credito Sportivo crede fortemente che il profondo rinnovamento del sistema calcistico debba certamente passare dagli impianti, ma anche e soprattutto dalla reputazione e dalla credibilità dell’intero sistema. Aiutando quindi le società e i giocatori ad essere più consapevoli contro i pericoli del calcio scommesse, si pongono le basi per la costruzione di uno sport sano e pulito, presupposto imprescindibile per la solidità etica ed economica del settore. Per il rinnovamento del mondo del calcio bisogna mettere in campo politiche anche culturali, che il Credito Sportivo sostiene e supporta attraverso progetti come questo. «Noi siamo da tempo partner di questa iniziativa. Il Credito Sportivo si impegna esclusivamente al finanziamento dello sport e affianca le diverse leghe per il progetto "Regoliamoci" ormai da anni - ha spiegato Alessandro Bolis, Coordinatore Marketing dell'Istituto di Credito Sportivo - Come banca pubblica cerchiamo di contrastare i fenomeni di frode sportiva con progetti di questo tipo adottando iniziative formative e informative rivolte soprattutto ai più giovani poiché possono incappare più facilmente in qualche errore». Entusiasta dell’iniziativa anche Marcello Pizzimenti, Direttore sportivo AC. Perugia Calcio: «Siamo molto sensibili all'argomento e, come avviene ogni anno, accogliamo con entusiasmo questa giornata di formazione perché coinvolge non solo i calciatori della prima squadra ma anche i ragazzi del settore giovanile biancorosso. Crediamo, infatti, nell'informazione e nella creazione di valori sportivi a partire dal basso e quindi dalle nuove generazioni. Attirare sempre più attenzione intorno ai temi della frode sportiva aiuta la crescita di tutto il movimento calcistico italiano ma anche di quello sportivo in generale». RED/Agipro

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