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Ultimo aggiornamento il 24/02/2018 alle ore 20:35

Attualità e Politica

30/01/2018 | 15:05

“Giù le mani dal pallone”: Snaitech e Milan insieme contro il match fixing

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match fixing snai milan

ROMA – Si è parlato di match-fixing, oggi a Milanello, dove Snaitech e Ac Milan, forti di una partnership ormai collaudata da anni (Snaitech è Major Partner del club), hanno lanciato l'iniziativa “Giù le mani dal pallone”, che punta a informare e sensibilizzare i giocatori rossoneri (dalle giovanili alla prima squadra) e il pubblico sul triste fenomeno delle frodi sportive. Per raggiungere l’obiettivo di un’informazione chiara e lineare, è stato realizzato un video “edutainment” per raccontare in modo immediato ed efficace il tema match fixing, affiancato a un corso di formazione strutturato e declinato per ogni squadra. Fondamentale, al riguardo, la collaborazione di Genius Sport, società che fornisce a livello internazionale servizi per proteggere lo sport e gli operatori di scommesse dalle minacce del match fixing. Presenti a Milanello l'amministratore delegato Snaitech, Fabio Schiavolin, e Lorenzo Giorgetti, responsabile dell'area commerciale rossonera, nonché, in rappresentanza della prima squadra, i giocatori Conti e Storari. 

Il video - In compagnia dello “sportfessor” di SNAI, Adam Grapes, nel video appaiono quattro calciatori del Milan: Giacomo Bonaventura, Andrea Conti, Riccardo Montolivo e Marco Storari. Un cambio di passo rispetto alle precedenti campagne sul tema: mai prima d’ora un club aveva messo a disposizione i suoi atleti in veste di testimonial per raccontare e denunciare un fenomeno così delicato e complesso.

Nel corso del video, Adam Grapes intervista i passanti sul match fixing, ricevendo risposte imprecise, che in qualche caso tendono a confondere le scommesse legali con la piaga del calcioscommesse. A Grapes il compito di spiegare che gli operatori legali sono i primi a essere danneggiati dall'alterazione dei risultati. Poi la scena si trasferisce a Milanello, dove i quattro giocatori mettono in guardia dai rischi della frode, lanciando messaggi importanti in una chiave leggera e ironica, caratteristica ormai consolidata della comunicazione Snai. 

Il video sarà declinato su tutti i canali social, attraverso gli account ufficiali di Milan e Snaitech, e punta a raggiungere un gran numero di tifosi, e amanti dello sport con il claim “Giù le mani dal pallone”.

I corsi - Nei workshop formativi, modulati in maniera diversa a seconda dell'età dei partecipanti, verrà tracciato un profilo del “corruttore tipo”, il quale usa mostrarsi dapprima amico, attraendo lo sportivo con qualche favore e rendendolo in qualche modo debitore, e poi punta a coinvolgerlo nella combine, con pressioni sempre più minacciose. Sarà spiegato agli atleti rossoneri che queste persone, lungi dall’essere amici, guadagnano illecitamente trascinandoli in una rischiosa spirale di illegalità, per poi esporli al rischio di carriere compromesse e reputazioni segnate, come testimoniano i tanti casi nelle cronache degli ultimi anni. 

RED/Agipro

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