Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 19/05/2019 alle ore 09:00

Attualità e Politica

23/04/2019 | 13:16

Operazione "Galassia", Cassazione conferma custodia cautelare di due indagati: "Legami evidenti con i clan mafiosi"

facebook twitter google pinterest
operazione galassia scommesse cassazione

ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato la custodia cautelare confermata per Giovanni Castiglia e Tiziano Di Mauro, due degli indagati dell'operazione "Galassia", contro le infiltrazioni mafiose nelle scommesse online. Il blitz degli investigatori, condotto a novembre 2018 insieme alle Procure di Reggio Calabria e Bari, aveva portato in Sicilia a 28 arresti, molti dei quali riferiti ad appartenenti ai clan Cappello e Santapaola-Ercolano, e al sequestro di beni per circa 70 milioni di euro, in Italia e all’estero, oltre a 46 agenzie di scommesse e internet point nelle province di Catania, Messina, Siracusa, Caltanissetta e Ragusa. I reati contestati ai 61 indagati andavano dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all'esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, dalla truffa aggravata ai danni dello Stato al riciclaggio e all'autoriciclaggio. La Cassazione ha dunque confermato la decisione del Tribunale del Riesame di Catania, che per Castiglia «ha fornito una motivazione coerente relativamente alla gravità del quadro indiziario» a carico degli imputati. In particolare, «dopo aver delineato il "sistema" di scommesse illegali», il Tribunale ha elencato le intercettazioni telefoniche che hanno coinvolto l'indagato, «evidenziando il collegamento con il clan Cappello». Per quanto riguarda Mauro, invece, era evidente la «perpetrazione di una serie indeterminata di condotte illecite di raccolta di scommesse attraverso una fitta rete di agenti e svariati punti vendita». Respinta infine la richiesta di arresti domiciliari di Castiglia, vista sua «la caratura criminale». LL/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password