Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 27/06/2019 alle ore 11:49

Attualità e Politica

06/06/2019 | 16:05

Distanziometro, luoghi sensibili, licenze esistenti: la svolta pugliese in un articolo

facebook twitter google pinterest
puglia distanziometro legge giochi

ROMA - Nella seduta di ieri, nella quale sono state votate modifiche antiproibizioniste della legge sui giochi, il Consiglio Regionale pugliese si è animato soprattutto sul nodo del distanziometro. Il testo uscito dalla commissione ha ridotto sia le distanze minime a 250 metri, sia i luoghi sensibili, malgrado in corso di seduta un emendamento del consigliere Colonna, bocciato dall'aula, intendesse ripristinare i 500 metri indicati nella legge regionale del 2013. Questo il testo del nuovo articolo sul distanziometro:  

«Fuori dai casi previsti dall’articolo 110, comma 7, del r.d. 773/1931, le nuove autorizzazioni all’esercizio non vengono concesse nel caso di ubicazioni in un raggio inferiore a 250 metri, misurati per la distanza pedonale più breve su suolo pubblico, da istituti scolastici primari e secondari, università, biblioteche pubbliche, strutture sanitarie e ospedaliere e luoghi di culto.  Restano valide le autorizzazioni comunque concesse prima della data di entrata in vigore della presente disposizione».

Come si legge, nell'articolo confluiscono elementi primari della svolta segnata ieri in Consiglio. Oltre alle nuove distanze minime (da 500 a 250 metri), viene indicato un nuovo elenco di luoghi sensibili, ridotto rispetto alla legge del 2013. Spariscono oratori, impianti sportivi, centri giovanili, centri sociali, altri istituti frequentati principalmente da giovani e strutture ricettive per categorie protette.

Infine, l'ultima parte della nuova norma salva tutte le licenze esistenti, a prescindere che siano o non siano in linea con le distanze minime. Era questo uno dei punti nodali della protesta degli operatori. In mancanza di questa modifica, tutte le licenze sotto distanza sarebbero decadute entro il 20 giugno.

MF/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password