Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 19/10/2018 alle ore 16:15

Attualità e Politica

06/02/2018 | 13:21

Relazione DIA al Parlamento: «Interesse crescente dei clan per giochi e scommesse, a rischio anche rete legale»

facebook twitter google pinterest
relazione dia giochi scommesse

ROMA - «Appare in espansione l’interesse della camorra per la gestione del gioco e delle scommesse illegali, ambito in cui, negli anni, essa ha affinato le tecniche fraudolente: dall’attivazione di apparecchi clandestini, i camorristi sono passati ad operare direttamente sulla rete del gioco legale, alterando, ad esempio, i sistemi telematici destinati a monitorare l’ammontare delle giocate». È quanto si legge nella relazione della Direzione Investigativa Antimafia relativa al primo semestre 2017, presentata al Parlamento dal Ministero dell’Interno. Al riguardo, nell’analisi delle principali operazioni di contrasto portate avanti dalla Dia, «la forza del clan risiede anche nella capacità di condizionare amministratori e dipendenti pubblici, come dimostrato da un’indagine della Polizia di Stato conclusa nel mese di gennaio che, nel far luce sugli interessi dei Mallardo nel settore del gioco e delle scommesse, ne ha evidenziato i rapporti di contiguità con due funzionari pubblici che si prestavano a rilasciare autorizzazioni per l’esercizio di sale scommesse». LL/Agipro

Relazione DIA al Parlamento: «Settore giochi particolarmente appetibile per riciclaggio di denaro»

Relazione DIA al Parlamento: «Frodi fiscali nelle sale gestite dalla criminalità»

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

notizie agipronews giochi slot casinò scommesse

Giochi, la settimana in un clic

19/10/2018 | 15:43 LUNEDI' 15 OTTOBRE Politica – Tensioni in aumento nella politica pugliese in vista del voto sulla sospensione della legge regionale sui giochi, laddove stabilisce la cessazione delle licenze per i punti di gioco entro il...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password