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Attualità e Politica

20/12/2018 | 12:01

Report Tennis Integrity Unit, Lampitt (Sportradar): «No ad approccio proibizionista, serve maggiore cooperazione contro il match fixing»

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scommesse match fixing sportradar

ROMA - «I migliori strumenti per combattere la corruzione e il match fixing, sono quelli che utilizzano un approccio mirato, basato sulla collaborazione e sull'educazione dei protagonisti a tutti i livelli». È così che David Lampitt, Managing Director Group Operations di Sportradar -  multinzionale specializzata nella fornitura di dati live sullo sport e nel monitoraggio del match fixing legato alle scommesse - ha commentato il report della Tennis Integrity Unit. Nello studio appena diffuso si evidenzia come la maggior parte delle segnalazioni di tentativi di manipolazione arrivino dai tornei con i montepremi più bassi. Una delle raccomandazioni finali, è quella porre limiti alle scommesse e inasprire le pene. Un approccio proibizionista, sostiene però Lampitt «non ha mai avuto successo come misura di contrasto, né nel tennis, né in nessun altro sport». Sulla base dei risultati dello studio, che analizza un lungo arco temporale, Sportradar intende però «cominciare subito a lavorare con i suoi partner e con tutta la famiglia del tennis per mettere a punto le migliori soluzioni di contrasto ai tentativi di manipolazioni dello sport». AG/Agipro

 

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