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Ultimo aggiornamento il 04/12/2020 alle ore 19:01

Attualità e Politica

13/11/2020 | 11:54

Maxi operazione slot, Turchi (Adm): "Criticità nelle schede, gli sviluppi potrebbero essere notevoli"

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ROMA - Un'operazione basata su controlli qualitativi, che potrebbe portare a «sviluppi notevoli». Luca Turchi, dirigente dell'Ufficio controlli giochi - Direzione Antifrode e controlli di Adm, commenta la maxi operazione di controllo sulle slot machine condotta negli ultimi due giorni in sei regioni del Nord-est e del Centro Italia (Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Toscana). In campo oltre 40 funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli, che hanno controllato più di mille apparecchi, tutte dello stesso produttore. «L'operazione nasce da un motivo generale e da uno particolare - ha spiegato Turchi a un quotidiano - Abbiamo capito che in questa fase qualche "furbetto" pensa che i controlli siano minori e prova a sfruttare l'occasione, invece noi i controlli li continuiamo a tappeto». A cambiare è la tipologia: «Più qualitativi che quantitativi - continua - Così abbiamo effettuato un po' di controlli mirati che hanno fatto scattare il campanello d'allarme per un particolare segmento di mercato delle slot. E da lì è partita l'attività di prelievo delle schede». Da questa sono emerse «criticità: nelle schede c'è qualcosa che non permette di contabilizzare il valore della giocata». I nodi potrebbero essere anche altri: «Ci potranno essere sviluppi notevoli», dice ancora Turchi. Le schede analizzate sono state 1.500, per mille è stato deciso di effettuare un approfondimento in laboratorio. «Dovremo capire - continua il dirigente Adm - se c'è stata una manomissione rispetto al prototipo consegnato agli organismi che per conto dell'Amministrazione ne verificano la conformità. O se c'è stata una cattiva verifica». A essere interessate dall'operazione sono sia le slot installate nelle sale che quelle nei bar e tabaccherie. «Il fatto che tutte le schede siano recentissime e che, in qualunque posto siano state modificate, siano entrate sul mercato da metà agosto, per noi è molto importante. Significa che i nostri sistemi di controllo hanno funzionato bene e in tempi brevi». RED/Agipro

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