Attualità e Politica
19/01/2023 | 16:34
19/01/2023 | 16:34
ROMA – Sì alle sanzioni per i concessionari che non fanno rispettare, nei punti vendita ricariche (pvr), gli obblighi imposti dalla convenzione. A ribadirlo è stato il Tar del Lazio, respingendo il ricorso di una società di giochi la quale chiedeva l'annullamento di una multa di 5mila euro. La sanzione era stata comminata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) in seguito a un controllo in un bar di Castrignano Dei Greci, in provincia di Lecce. Nell'esercizio, in contrasto con gli obblighi della concessione, veniva infatti effettuata l'attività di intermediazione e di raccolta di gioco. L'esercizio, secondo quanto verificato durante i controlli, metteva infatti a disposizione dei clienti alcuni dispositivi che permettevano di effettuare giocate direttamente dal punto vendita. I giudici hanno fatto presente che la convenzione accessoria alla concessione obbliga il concessionario a “svolgere l’attività di commercializzazione esclusivamente mediante il canale prescelto” e a far rispettare “il divieto di intermediazione per la raccolta del gioco a distanza nonché il divieto di raccolta presso luoghi fisici, anche per il tramite di soggetti terzi incaricati” e “con apparecchiature che ne permettano la partecipazione telematica”. Il tribunale ha inoltre evidenziato l'obbligo di vigilanza, che rende il concessionario “responsabile degli obblighi posti a suo carico” e gli impone di assumersi “ogni responsabilità organizzativa, tecnica ed economica e di ogni altra natura, inerente l’esecuzione e la gestione delle attività e delle funzioni oggetto della concessione”. Per quanto riguarda i computer presenti nell'esercizio, i giudici hanno specificato che non si vuole vietare la libera navigazione, ma ci si riferisce nello specifico alla presenza di apparecchiature “preimpostate, preindirizzate, e/o che abbiano un logo ovvero siano in qualche modo utilizzate da un soggetto terzo (intermediario) rispetto al giocatore al fine di indurlo a giocare con un determinato concessionario”.
RED/Agipro
Foto credits wp paarz/Flickr CC BY-SA 2.0
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