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Attualità e Politica

31/07/2023 | 14:29

Decreti su errore quota e bonus, stamattina confronto tra Agenzia Dogane e operatori: entro fine agosto le proposte scritte all’Ufficio scommesse

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Decreti errore quota bonus Agenzia Dogane operatori scommesse

ROMA - Un incontro proficuo, destinato ad aprire una stagione nuova nelle relazioni tra operatori del gioco pubblico e Agenzia delle Dogane e Monopoli. Stamattina, in un’affollata videoconferenza, il dirigente degli uffici Gioco a distanza e scommesse (che saranno presto unificati), Andrea Bizzarri, ha illustrato il contenuto delle bozze di due decreti – uno sulla regolamentazione del bonus e uno sulla gestione dell’errore quota - molto attesi dal mercato. Secondo quanto apprende Agipronews, gli operatori collegati hanno presentato proposte e idee, che saranno inserite in documenti da inviare formalmente all’Ufficio Scommesse entro la fine di agosto. I dirigenti Adm valuteranno quali istanze accogliere nella redazione finale dei due decreti, che saranno pubblicati verosimilmente subito dopo l’estate. Nel corso della discussione, particolare attenzione ai temi del calcolo del bonus e alla tassabilità dei relativi importi. Sul tavolo anche la questione dell’errore di quota quando quest’ultimo è imputabile allo sbaglio di un fornitore di servizi: in questo caso, sarà difficile risalire alla quota media di mercato (come prevede la bozza del decreto), dal momento che gli operatori potrebbero avere tutti la stessa quota “errata”. Materie delicate, su cui Adm avrà l’ultima parola dopo aver consultato i rappresentanti dell’industria.  

ERRORE QUOTA – Si tratta della prima volta in cui viene regolamentata la correzione di una quota sbagliata. Finora, in caso di errore, gli scommettitori si sono sempre rivolti ad un tribunale. La procedura approntata da Adm consente all’Italia di raggiungere le giurisdizioni più avanzate e di evitare massicci contenziosi con i consumatori. La richiesta di rettifica andrà comunicata dal concessionario ad Adm attraverso un sistema applicativo e dovrà contenere una serie di requisiti minimi tra cui dati del concessionario e diversi dettagli sulla quota in questione. Se la richiesta verrà accolta, la quota sarà ricalcolata da Adm in base alla media del mercato, calcolata su tutte le quote registrate al totalizzatore nazionale. Per il calcolo di questo valore medio, saranno utilizzate le sole quote registrate nell'intervallo di tempo comunicato dal concessionario nella richiesta. In caso di sussistenza dell’errore, saranno ricalcolate le quote per tutti gli esiti pronosticati comunicati nell’applicativo.

BONUS – Adm è inoltre al lavoro su un provvedimento in cui saranno saranno contenute tutte le informazioni necessarie all’applicazione pratica dei bonus, come le modalità di comunicazione di questi al totalizzatore nazionale, le forme di pagamento ammesse e la definizione dei bonus in termini di raccolta ai fini dell'applicazione dell'imposta unica. Come appreso da Agipronews, saranno esplicitate le tipologie di bonus ammessi e le caratteristiche necessarie. Il bonus utilizzato dal giocatore per l'effettuazione di una scommessa a quota fissa non potrà essere superiore a 100 euro. Per quanto riguarda il calcolo ai fini dell’imposta unica, sia il bonus utilizzato che l’eventuale importo pagato al giocatore saranno inseriti nel calcolo delle somme giocate e delle vincite corrisposte.

NT/Agipro

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