Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 18/04/2024 alle ore 20:38

Attualità e Politica

08/03/2024 | 15:52

Divieto di pubblicità ai giochi, da Agcom multa da 1,35 milioni di euro a X (Twitter): presenza della spunta blu implica un controllo della piattaforma sull'account

facebook twitter pinterest
Divieto di pubblicità ai giochi da Agcom multa da 1 35 milioni di euro a X (Twitter): presenza della spunta blu implica un controllo della piattaforma sull'account

ROMA – La mano pesante dell'Agcom contro le violazioni del decreto Dignità si abbatte anche su “X”. Come riportato da “Il Sole 24 Ore”, il social network conosciuto in passato come Twitter ha infatti ricevuto dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni una multa da 1,35 milioni di euro, corrispondenti a nove multe da 150mila euro, una per ogni account in cui non è stato rispettato il divieto di pubblicità a giochi e scommesse. Al centro della questione, ancora una volta, l'articolo 9 del decreto Dignità, introdotto nel 2018, che vieta“qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro nonché al gioco d’azzardo, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e i canali informatici, digitali e telematici, compresi i social media”.

La responsabilità di X sui contenuti postati dai nove account, secondo l'Agcom, è scattata dal momento che i profili presentano la cosiddetta “spunta blu”, ovvero l'abbonamento a “X Premium”. Per ottenere la spunta, gli account vengono valutati per 72 ore da X, che in seguito decide se viene rispettata una serie di requisiti, in particolare la completezza, l'uso attivo, la sicurezza e la veridicità. Una procedura, quella di conferimento dello status di utente premium, che secondo l'Authority non sarebbe potuta andare a buon fine senza un controllo dell'attività automatica ma anche umana. 

Quella a X è solo l'ultima di una serie di multe comminate dall'Agcom ai social network: pochi giorni fa, era stato il turno di Youtube, in seguito al riscontro della violazione del decreto Dignità su un canale della piattaforma.

GM/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password