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Attualità e Politica

04/04/2024 | 16:48

Forum cashless society a Cernobbio, Saracchi (Dir. Tecnologie Adm): “Pagamenti sicuri e lotta alle frodi nel gioco pubblico”

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Forum cashless society a Cernobbio Saracchi (Dir. Tecnologie Adm): “Pagamenti sicuri e lotta alle frodi nel gioco pubblico”

ROMA - "Il settore del gioco pubblico italiano, così come quello doganale, è protagonista di una progressione digitale sviluppata negli ultimi anni che ha così consolidato le sue fondamenta in un tessuto sociale sempre più interconnesso e tecnologicamente avanzato". Così Stefano Saracchi, Direttore Tecnologie dell'ADM, intervenuto al Forum finale della Community Cashless Society, tenutosi a Cernobbio alla vigilia dell’annuale Workshop "Lo Scenario dell'Economia e della Finanza" di The European House - Ambrosetti. L’evento è stata l'occasione per riflettere sullo scenario dei pagamenti cashless nel Paese e sulle innovazioni tecnologiche dell'Agenzia nel mondo dei servizi resi ai cittadini. Innovazioni effettuate nell'ultimo anno su impulso del Direttore Roberto Alesse che ha fortemente voluto la riforma territoriale. E' in questo scenario che entra in gioco l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che svolge un ruolo come regolatore del settore dei monopoli di Stato e del gioco pubblico. "Sogei supporta l'Agenzia per garantire un ambiente sicuro per tutti i pagamenti on line dei giocatori, monitorando e contrastando il gioco illegale e adottando strumenti come piattaforme tecnologiche di vigilanza, pensate per semplificare l'azione dell'Amministrazione finanziaria" ha dichiarato Saracchi. L'Agenzia, proprio per lo sviluppo della tecnologia, si concentra anche sulla repressione delle attività fraudolente, come chip dumping e collusion. Vengono così rilevate le dinamiche di gioco on-line sospette al fine di fornire un quadro chiaro dei comportamenti. Gli indicatori di vigilanza sono legati ai parametri di rischio e al loro andamento nel tempo. Ciò consente, tramite grafo, di rilevare i potenziali casi di chip dumping che quando accertati vengono poi comunicati all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

RED/Agipro

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