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06/11/2023 | 15:24

Gioco online, tra 22 e 27 operatori in grado di aggiudicarsi la concessione da 7 milioni: dalla gara 154 milioni di euro allo Stato

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Gioco online tra 22 e 27 operatori in grado di aggiudicarsi la concessione da 7 milioni: dalla gara 154 milioni di euro allo Stato

ROMA - Tra 22 e 27 società – italiane ed estere - saranno in grado aggiudicarsi la concessione da 7 milioni di euro indicata nella bozza del decreto legislativo dal ministero dell’Economia. E’ la stima dell’advisor Ficom Leisure in vista della procedura che il Mef lancerà nei primi mesi del 2024. Secondo quanto riportato ad Agipronews, la gara per il “nuovo” mercato online produrrà un introito erariale compreso tra 154 e 189 milioni di euro. I parametri utilizzati dai consulenti nella loro “sensitivity analysis” sono i dati ufficiali sui giochi Adm da gennaio a settembre 2023 (e anche le previsioni fino a fine anno). Inoltre, sono stati considerati alcuni elementi come la spesa dei giocatori, a cui sono state sottratte le tasse di gioco e i costi operativi, e un Ebit minimo del 15%, senza peraltro tenere conto né della disponibilità finanziaria né della capacità di fornire le garanzie richieste da parte dei potenziali concessionari. Ficom Leisure sottolinea inoltre che vi sono diversi operatori – potrebbero essere cinque – in grado di partecipare alla gara per ragioni strategiche. Il riferimento è soprattutto ad alcuni gruppi internazionali quotati presso borse estere. Il totale, nella migliore delle ipotesi, potrebbe dunque salire a 32 operatori autorizzati. Rischiano invece di restare fuori dal prossimo mercato oltre 50 marchi, tra piccoli e medi. Malgrado la complicata normativa e i tanti obblighi da rispettare per assumere e mantenere lo status di concessionario, l’Italia resta una delle destinazioni preferite di bookmaker e casinò online. Il settore del gioco online è in rilevante crescita, come testimonia l’evoluzione della spesa (differenza tra raccolta e vincite). Tra il 2015 e il 2021, i tassi di crescita annua sono stati costantemente a due cifre, in particolare nel biennio 2020 e 2021. Nel 2020 la crescita è stata del 45% e nel 2021 la spesa è aumentata di quasi il 40%, anche e soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid. Nel 2022, la spesa dell’online è cresciuta di un altro 5%, toccando i 3,9 miliardi di euro, con circa 1 miliardo di introiti per lo Stato. Secondo un’analisi condotta da Cgia Mestre in collaborazione con As.Tro, vi sono attualmente 83 società concessionarie, 53 italiane e 30 estere: 24 hanno sede a Malta, le altre sono in Bulgaria, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Slovenia e a Cipro. I siti attraverso i quali viene esercitato e commercializzato il gioco a distanza sono 460, di cui 360 in capo a concessionari italiani e 100 a quelli esteri. I 53 concessionari del gioco on-line presenti nel territorio italiano – secondo Cgia di Mestre - occupano 4.395 addetti.

NT/Agipro

Foto credits Victorgrigas CC BY-SA 3.0

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