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Attualità e Politica

21/02/2024 | 18:31

Riordino giochi online, Commissione Finanze Camera: “I concessionari promuovano messaggi per diffondere gioco sicuro e responsabile”

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Riordino giochi online Commissione Finanze Camera concessionari promuovano messaggi diffondere gioco sicuro responsabile

ROMA – Prevedere “l’impiego di forme di promozione, comunicazione ed informazione di messaggi ai soli fini sociali, funzionali alla diffusione del gioco sicuro e responsabile al fine di prevenire e contrastare il gioco patologico”, con l’indicazione del logo o del marchio del concessionario che promuove il messaggio. È una delle osservazioni, riferite agli articoli riguardanti la tutela della salute dei giocatori, che accompagnano il parere favorevole della Commissione Finanze della Camera allo schema di decreto di riordino dei giochi online.

Un’altra osservazione riguarda l’obbligo, da parte dei concessionari, di attivare un proprio sito internet collegato alla propria concessione e di sua proprietà; a tal proposito, l’osservazione prevede “che l’esclusione della possibilità per il concessionario di mettere il proprio sito internet a disposizione di soggetti terzi, si applichi anche qualora tali soggetti appartengano al medesimo gruppo societario e prevedendo l’obbligo per il medesimo concessionario di associare a ciascun sito o app di gioco il logo o marchio dell’azienda del concessionario”.

Altre osservazioni riguardano le app dei singoli operatori, che dovranno permettere l’accesso a tutti i giochi messi a disposizione dal concessionario stesso (mentre il testo prevede, attualmente, un’app per ciascun gioco oggetto di concessione). Al Governo si chiede inoltre di introdurre il divieto di frazionamento delle somme costituenti il saldo del conto di gioco nella gestione dei singoli prodotti o app di gioco.

Per quanto riguarda l’articolo 20, sulla manutenzione dei prodotti di gioco, si chiede di modificare l’ultimo periodo per limitare l’esclusione della responsabilità erariale per l’adozione dei provvedimenti di variazione previsti dal predetto articolo, quanto ai loro effetti finanziari, alle sole ipotesi di colpa grave.

Infine, un’ultima osservazione riguarda la possibilità di prevedere che tutte le maggiori entrate derivanti dalle disposizioni del decreto confluiscano nel fondo per l’attuazione della delega fiscale.

AB/Agipro

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0

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